Il Tirreno

elogi alla gestione della movida 

Fdi, l’onorevole Zucconi «Troppi ritardi nell’erogare i ristori»

Alessandra Poggi

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Carrara. Il titolare del ristorante Maison Diego Crocetti per Fratelli d’Italia è l'esempio di chi lotta con dignità per tutta la ristorazione. Non a caso l’onorevole Riccardo Zucconi capogruppo Fdi nella decima commissione attività produttive, commercio e turismo, dopo aver fatto visita al prefetto Claudio Ventrice, ha voluto fare la sua conferenza stampa proprio nel locale di Crocetti in via Rinchiosa. Zucconi è stato accompagnato dal coordinatore comunale Lorenzo Baruzzo; all’incontro con il prefetto ha partecipato anche il consigliere comunale di Massa Alessandro Amorese. In sostanza Fdi si è voluta congratulare con Ventrice per come ha saputo gestire quella che Baruzzo chiama la “mala – movida” e con le forze dell’ordine per come hanno gestito l’aggressione da parte di alcuni ragazzini la scorsa estate. Ma si è anche parlato di infiltrazioni mafiose nella nostra di usura e di riaprire un ufficio di polizia alla stazione di Avenza. Immancabile un passaggio sui ritardi nei ristori: «Come Fratelli d’Italia – ha detto Zucconi – avevamo fatto già lo scorso maggio una proposta per abbassare del 90% i costi di queste categorie - intende ristorazione e ospitalità- sono un imprenditore turistico e il turismo rappresenta una fetta di Pil molto importante. Le micro aziende non hanno visibilità, sono considerate carne da macello. Solo nel 2020 abbiamo fatto 1.789 emendamenti sul turismo. Ma non ci sentono. Non hanno sentito nel Conte uno, nel Conte due e ora anche Draghi. Questa è una battaglia nella quale abbiamo investito fin dall’inizio. Il turismo non viene considerato, anche l’ex ministro Dario Franceschini non si è mai voluto occupare di turismo. Come Fratelli d’Italia abbiamo molti contatti con le associazioni di categoria e con quelle nate spontaneamente, siamo vicini ai ristoratori e ascoltiamo le voci sul nostro territorio. Quando si riaprirà ci saranno tanti costi arretrati, anche la cassa integrazione non è gratis».

Crocetti ha parlato del brutto momento che sta vivendo la ristorazione: «È assurdo – ha detto – mentre gli altri paesi stanno tornando alla normalità noi dopo un anno siamo ancora in una situazione precaria. Questa gestione della pandemia è stata un fallimento totale. I ristori non arrivano però non c’è stato ritardo nell’aumento di 108 euro agli statali. È una beffa nei nostri confronti. Questo aumento stona in un momento come questo dove non sappiamo se arriveranno i ristori veri. Si dovevano bloccare gli affitti, le tasse comunali e le bollette. La tari per esempio l’abbiamo pagata anche se siamo stati chiusi tre mesi. Siamo al limite del collasso. Nella nostra zona siamo dei campagnoli, abbiamo un potenziale pazzesco che non sappiamo sfruttare, non siamo capaci di sfruttare le cose banali. Poi ci chiediamo perché i ragazzi si picchiano? Si picchiano perché non hanno niente, non hanno valori o cose su cui scommettere». Infine Baruzzo oltre ai temi già toccato da Zucconi ha elogiato Crocetti: «Da sempre è il portavoce della sua categoria, da sempre si batte per tutti i suoi colleghi, noi lo portiamo sempre come esempio di come riesca a difendere la sua categoria con la dignità che lo contraddistingue, è uno che lotta con le unghie per difendere tutti. Anch'io ringrazio e prefetto e forze dell'ordine per come stanno gestendo la situazione nonostante scarseggino di uomini e mezzi».

Alessandra Poggi

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