Il presidio
“Casa di luna” resta aperta, accolto il ricorso di Serinper
Villafranca in Lunigiana, il Tar ha sospeso la decisione in attesa della discussione dell’istanza cautelare in Camera di consiglio
villafranca in lunigiana. Resta aperta la casa di accoglienza “Casa di luna”, a Villafranca in Lunigiana.
Della struttura, gestita dalla cooperativa Serinper, Comune e Asl avevano chiesto la sospensione dell’attività dopo gli accertamenti della Commissione multidisciplinare. «La casa – spiega il vicesindaco Loris Bernardi, ospita attualmente 19 persone, tutte mamme con figli minori. Secondo la Commissione è un numero troppo alto rispetto alle capacità di accoglienza ed è il motivo per cui, all’indomani degli arresti legati all’indagine su Serinper, abbiamo deciso di chiedere la sospensione temporanea dell’attività».
Come noto, dai primi di dicembre, in seguito agli esiti dell’indagine, è agli arresti domiciliari il primo cittadino di Villafranca, Filippo Abramo Bellesi (per presunta corruzione e traffico di influenze illecite). Dalla metà di dicembre Loris Bernardi, un fedelissimo di Bellesi, ne ha assunto le funzioni. «Il lavoro della macchina amministrativa procede con regolarità. Questo grazie all’apporto della maggioranza, che ha fatto quadrato in un momento molto delicato. Circa tre settimane fa la procura ha annunciato la chiusura delle indagini. Aspettiamo di sapere se il sindaco sarà rinviato a giudizio o uscirà dall’inchiesta, che è poi la cosa che ci auguriamo tutti».
Non avendo Bellesi condanne pregresse non ci sono limiti di tempo oltre i quali scatterebbe il commissariamento del Comune. Bernardi potrebbe, in teoria, chiudere la legislatura da sindaco facente funzioni. «Mi auguro che Bellesi possa tornare quanto prima a esercitare il suo ruolo, nel frattempo stiamo portando avanti il programma definito in sede di campagna elettorale».
Bernardi informa di finanziamenti appena ottenuti dal Ministero per tre interventi contro il dissesto idrogeologico: «Nei prossimi giorni partiranno i lavori di riqualificazione della selva di Filetto. Abbiamo ottenuto 270mila per consolidare il ponte Airola, sopra il torrente Monia, e 700mila per l’argine sul torrente Bagnone in località Virgoletta». Ma soprattutto hanno preso il via i lavori di ristrutturazione dell’edificio comunale di piazza Aeronautica. «Settecentomila euro per adeguamento sismico ed efficientamento energetico. Da lunedì gli uffici si sono spostati nell’ex scuola materna di via degli Orti, e ci resteranno per un anno e mezzo».
Riguardo “Casa di luna”, il Tar ha accolto la richiesta degli avvocati di Serinper perché tra poco più di due settimane, il 31 marzo, l’istanza cautelare sarà discussa in Camera di consiglio. «Fino ad allora – spiega Bernardi – la casa resta aperta. La procura non ha rilevato casi di maltrattamenti, ma secondo la Commissione gli ospiti sono troppi, ed è questo il motivo dell’ordinanza su cui Serinper ha fatto opposizione». —
Tiziana Gori
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google