Il Tirreno

ieri l’inaugurazione all’istituto malaspina 

Nasce l’aula tecnologica Coding e meteorologia una realtà per gli allievi

D.M.

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massa. Inaugurata ieri mattina alle 10,30 presso l’Istituto Comprensivo Malaspina in via Palestro a Massa, l’aula “aumentata” dalla tecnologia, realizzata vincendo il bando sugli ambienti di apprendimento innovativi relativo all’azione numero sette del Piano nazionale di scuola digitale. Presenti al taglio del nastro il sindaco Francesco Persiani, l’assessore Marco Guidi e l’architetto Bellucci, rappresentanti dell’amministrazione che hanno collaborato fattivamente alla messa in opera del locale e il suo adeguamento per destinarlo a nuove funzionalità tecnologiche, la Dirigente Scolastica Marcella Bertocchi, i professori Pierandrea Poma, Federico Guidotti e Maria Lucia Cancellara artefici del progetto, i rappresentanti del Consiglio d’Istituto Cinzia Bertilorenzi e Giacomo Zucchelli nonché alcuni rappresentanti dello staff della dirigenza.

«È una grande soddisfazione essere riusciti a realizzare un ambiente così ricco e complesso in tempi così difficili di pandemia e per questo ringrazio tutti, dall’amministrazione comunale a tutti i collaboratori e il personale amministrativo – dice la dirigente – a dimostrazione di quanto il nostro Istituto dia importanza alle competenze digitali, così come raccomandato dalle direttive europee, nell’ottica di un apprendimento laboratoriale ed esperienziale, quindi attivo per i nostri ragazzi”. Lo stesso concetto è stato ribadito dal sindaco Persiani, che ha accennato a quanto le tecnologie siano state importanti per la crescita anche professionale delle proprie figlie (entrambe hanno frequentato questo Istituto): «Quanto mai come in un momento di pandemia come quello che stiamo vivendo ci siamo resi conto di quanto le tecnologie siano competenze fondamentali, tanto per i docenti quanto per i cittadini del futuro e realizzazioni come queste sono esempi di cui l’amministrazione va fiera».

L’aula è stata progettata in un’ottica Steam, acronimo con cui, in ambito didattico, si intende combinare in un’ottica interdisciplinare le scienze, la tecnologia, l’arte e la matematica, competenze che negli ultimi anni si sta cercando di potenziare a più livelli. Nell’aula dell’Istituto Malaspina sono presenti 24 kit di robot per attività di coding (programmazione informatica), un kit per lo studio della meteorologia, un kit per la sperimentazione di energie rinnovabili, un agitatore magnetico per scaldare le soluzioni, un mobile caricatore contenente una ventina di laptop Chromebook (versione ibrida di notebook e tablet), una stampante 3D, un microscopio professionale collegabile a vari dispositivi, un kit per lo storytelling. Sono presenti banchi esagonali innovativi per il lavoro collaborativo e un maxischermo. Nel finanziamento per l’aula era inclusa anche la formazione per i docenti sull’uso dei dispositivi, che è stata fatta per i docenti di area scientifica sul coding e tinkering (metodologia laboratoriale) e per i docenti di area umanistica sullo storytelling.

Durante l’inaugurazione, un gruppo di studenti ha fatto delle simulazioni sia al microscopio che con i robottini creati con il Lego comandati grazie a Scratch, il linguaggio di programmazione del Mit più diffuso a livello mondiale nelle scuole. —

D.M.

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