Il Tirreno

in tribunale 

Clan Cretu, nuova udienza davanti al gup: c’è un rinvio

Clan Cretu, nuova udienza davanti al gup: c’è un rinvio

2 MINUTI DI LETTURA





MASSA. Un processo su una vicenda, quella legata alla gestione della prostituzione a Marina di Massa, che ha visto imputati tutti i componenti di quello che è stato definito il “clan Cretu”. Concluso in primo grado con una serie di condanne (otto) e due assoluzioni.

E una nuova costola legata a questa vicenda, con la con la contestazione di reati collegati allo sfruttamento della prostituzione che vanno dai furti all’usura fino alle lesioni. Una vicenda finita ieri davanti al gup con quella che è stata la prima udienza preliminare ed è finita con un rinvio al prossimo 7 ottobre.

il primo processo

Il bilancio, nella sentenza di primo grado, è stato pesante con una condanna a 5 anni e otto mesi a Tony Cretu, colui che venne indicato dall’accusa come la mente della organizzazione finita prima in carcere e poi a processo per sfruttamento della prostituzione.

La vicenda

La vicenda ha preso le mosse nell’estate del 2017 da aggressioni subite da alcune lucciole da parte di colleghe. Nell’occasione venne censita la riviera e si scoprì che a seconda dei periodi dell’anno c’erano dalle dieci alle trenta prostitute. Tutte di nazionalità romena e tutte provenienti dalla stessa città: Craiova. Ulteriori controlli sulle residenze e sulle utenze telefoniche hanno permesso allora di risalire agli uomini del clan. E vennero intercettate delle utenze telefoniche.

Alle quali chiamavano i clienti che scoprivano il numero su siti di escort. Nel maggio del 2018 ci vollero cinquanta carabinieri, un elicottero e diversi cani per eseguire le diciotto ordinanze di custodia cautelare.

Una vicenda che ha scosso la comunità di Massa e che aveva lunghi strascichi in tribunale con tutta una serie di udienze in tribunale per arrivare alla sentenza di primo grado.

l’udienza

L’udienza davanti al giudice delle udienze preliminari si è conclusa con un rinvio al prossimo 7 ottobre. Alcuni degli iscritti sul registro degli indagati non sono stati infatti raggiunti dalle notifiche.

L’udienza è stata quindi rinviata.

—

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web