Il Tirreno

la proposta della uiltec 

«Rilanciare il tessile apuano con un polo produttivo»

«Rilanciare il tessile apuano con un polo produttivo»

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massa. Rilanciare il tessile apuano tramite un polo produttivo dedicato. È la sfida che lancia il l segretario della Uiltec Toscana Nord, Massimo Graziani. «Dobbiamo preparare progetti per il rilancio del post pandemia e dispiace vedere che nel vivo del dibattito non si parla mai del tessile apuano. Un settore di altissima qualità, che è stato capace di innovare e rinnovarsi nel tempo. Basta pensare alla rapidità con cui molte sono state capace di reinventarsi per produrre mascherine in piena emergenza sanitaria. Qui ci sono aziende ricche di storia e professionalità che dobbiamo sfruttare per creare un vero polo produttivo alternativo e all’avanguardia».

Quello che ha in mente Graziani è «un centro di raccolta per il recupero degli scarti, economia circolare, investimenti in ricerca: sono le parole chiave per un progetto di sviluppo e rilancio che dobbiamo raccogliere sfruttando anche le risorse che arriveranno dall’Europa». Il sindacalista vede nel tessile apuano un volano di sviluppo finora troppo ignorato: «Invece abbiamo una storia e una tradizione degna delle migliori sartorie nazionali e internazionali. E’ ora di far interagire le realtà esistenti e creare un polo del tessile che sia capace di guardare al futuro, forte del proprio passato e della propria qualità. La transizione ecologica può essere la nostra leva per sollevare questo mondo: un nuovo modello di business, più circolare e resiliente, da applicare a un settore che di solito ha un forte impatto ambientale. Facciamo nostre le raccomandazioni di Arpat e della Fondazione Ellen MacArthur – prosegue Graziani -: un progetto per costruire un impianto di raccolta, smistamento e riciclaggio dei prodotti tessili, per renderci più indipendenti dall’estero, da associare a un polo di ricerca sul riciclo delle fibre. Poi le nostre sartorie ci metteranno lavoro e design: talento e fantasia certo non gli mancano per creare abiti idonei a essere rifatti».

«Crediamo che i presupposti ci siano per un polo di rilancio a Massa Carrara che abbia anche nel porto un ruolo principale, intercettando le risorse del Recovery Fund, visto che la stessa Commissione Europea ha pubblicato la Roadmap per la definizione della strategia europea per i prodotti tessili». —

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