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Lega, Martinucci lascia segreteria e militanza
L’ex segretario comunale non rinnova, sarà solo sostenitore Pieruccini: «Nessuna questione interna, resta capogruppo»
Libero Red Dolce
massa. Scossone nella Lega di Massa: Nicola Martinucci, capogruppo in consiglio comunale, non è più il segretario comunale del partito. Fin qui, un normale avvicendamento. Ma c’è di più: Martinucci non ha rinnovato nemmeno la tessera di militante, sarà soltanto sostenitore. Una differenza importante: come sostenitore, da statuto, non avrà diritti di elettorato attivo e passivo all’interno del partito. Un vero e proprio passo indietro per quello che fino a qualche mese fa era considerato l’uomo papabile per la segreteria provinciale.
Martinucci, raggiunto da Il Tirreno, spiega: «Sono stanco della politica. Stanco e deluso, mi aspettavo un pochino di più devo ammettere». Vuole evitare polemiche, specifica: «Io vado avanti, faccio il mio da consigliere e a fine mandato si vedrà. Mi sono molto impegnato da quando sto in consiglio, ho lavorato molto, ho dato tanto dovendo anche sacrificare qualcosa nella vita privata e lavorativa. E poco è tornato indietro, qualcosa in più mi aspettavo».
Un passo indietro non plateale, insomma, ma che qualche malumore interno sembra comunque rimarcarlo. Con una difficoltà crescente di comunicazione tra la giunta e il gruppo consiliare leghista, come circola in queste ore. Ma che al momento non mette in dubbio la tenuta della maggioranza guidata dal sindaco Francesco Persiani.
Che un capogruppo in consiglio ed ex segretario però passi da tesserato militante a sostenitore sembra però essere la spia di un malumore presente. Martinucci, sul suo ruolo di capogruppo, annuncia continuità: «certamente, continuerò a farlo, chiaramente se lo vorranno anche i miei consiglieri. Il nostro è un bel gruppo, siamo coesi».
Cosa perde Martinucci diventando un sostenitore e non più un militante? Citiamo sempre dallo statuto del Carroccio: “Gli associati ordinari militanti hanno il dovere di partecipare attivamente alla vita associativa della Lega Nord e della nazione di riferimento per competenza territoriale e di rispettare il codice comportamentale approvato dal consiglio federale”.
L’ex segretario comunale leghista nega comunque che la ragione della sua decisione abbia a che fare con la recente nomina di Nicola Pieruccini alla segreteria provinciale, carica che era stata accostata anche a Martinucci: «No, sono ragioni che hanno a che fare con me».
E per Pieruccini questa è la prima grana come segretario provinciale. Anche se lui minimizza: «Io credo che si tratti di motivazioni personali, legate al lavoro magari, ma che non hanno a che fare con malumori all’interno del partito. Che è solido, a Massa come nel resto della provincia».
E conferma che Martinucci «continuerà a fare il capogruppo in Comune, senza conseguenze. Non ho ricevuto lettere di dimissioni».
Poi specifica: «La vita da consigliere è impegnativa, è un problema che hanno tutti i partiti. A un certo punto devi scegliere se fare il consigliere o lavorare sul territorio. Va scisso, c’è chi vuol fare una carriera nel partito e chi la vuol fare a livello elettivo».
Al posto di Nicola Martinucci la nuova segretaria comunale di Massa è Eleonora Cantoni. Da dieci giorni dunque è in carica la prima segretaria donna in città. —
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