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Il comitato per le piscine chiede certezze sulla riapertura
carrara. Chiedono «certezze sui tempi di riapertura», hanno incassato già ben oltre 300 firme (e altre, annunciano, sono in arrivo) in non molto tempo e dopo, spiegano, varie richieste di colloqui e mail hanno deciso di costituire un vero e proprio comitato ad hoc. Si chiamerà infatti “Comitato genitori e utenti delle piscine comunali” e sta prendendo corpo in queste settimane; il gruppo si è però “concretizzato” di fatto in un paio di fasi, scandite entrambe dalle richieste verso palazzo civico.
In un primo periodo, dettagliano i promotori, quando l'emergenza sanitaria sembrava consentire un rientro in piscina per tutti, agonisti e appassionati: e a quel punto le domande erano virate prontamente sulla riapertura delle strutture comunali, in sintesi; dopodiché – con i decreti a sancire il ritorno in vasca solo per gli agonisti e la soluzione della piscina unica a livello provinciale per questi ultimi – le richieste sulle piscine carraresi – quella del centro e quella del litorale – si sono concentrate sui cantieri (come scriviamo a lato), sui loro iter (e tempi). «Non abbiamo avuto nessuna risposta e non si vedono cantieri all'orizzonte», incalzano allora dal gruppo.
«Le firme aumentano, tra i genitori dei giovani nuotatori e gli utenti più generalmente delle due piscine. La soluzione della piscina unica provinciale è stata sicuramente importante, ma adesso vogliamo risposte certe, non annunci, su quando si potranno riavere le nostre. Risposte e certezze, perché lo sport per ragazze e ragazzi, ma non solo, è un aspetto fondamentale della loro vita. Da mesi però non abbiamo più notizie in merito, tutto tace...», è il messaggio del comitato.
Insomma, il refrain che circola tra genitori, appassionati e fruitori, con tanto di firme, è chiaro: «Conosciamo la situazione legata all'emergenza Covid e la necessità dei cantieri, ma chiediamo certezze sui tempi di riapertura e risposte».
Alla fine dell'estate scorsa, lo ricordiamo, una richiesta di chiarezza indirizzata sempre verso piazza II Giugno sul futuro delle piscine carraresi era arrivata anche dai genitori degli atleti del nuoto e della pallanuoto del Club Nautico di Marina di Carrara. Insomma, un tema discusso.
Per capire i tempi di riapertura dell'impianto è ancora presto; di certo però rimane l'importo necessario messo nero su bianco nel piano investimenti. Parliamo di 710 mila euro per la piscina di via Sarteschi a Carrara, necessari secondo i progetti del Municipio per mettere mano sulla vasca grande, ma anche, oltre all'intervento strutturale, per un restyling complessivo con lavori sui vetri, sugli impianti idraulici e di aerazione.
Era stato approvato il progetto esecutivo a inizio anno, invece, per il cantiere sulle vasche esterne della piscina di Marina di Carrara (con un capitolo, ricordiamo, per le barriere architettoniche). 220 mila euro, in questo caso, per la pavimentazione con altri 100 mila per l'impianto per il trattamento dell'aria per il ricambio nella parte coperta. —
Luca Barbieri
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