Il presidio
Donne democratiche e sanità di genere
La Conferenza provinciale si presenta e propone percorsi terapeutici distinti. «E unite possiamo cambiare il Paese»
Massa-Carrara. “Donne in campo per fare squadra”. Questo il motto della Conferenza Donne Democratiche Massa Carrara che ha organizzato ieri un convegno on line per presentarsi dopo la ri-costituzione nel 2019. La Conferenza, come spiegano le delegate regionali Laura Bruschi, Irma Pautasso e la portavoce provinciale Claudia Giuliani, ribadisce l’autonomia rispetto al Pd (dal quale ha ottenuto riconoscimento ufficiale e al quale rimane legata nella condivisione dei valori), lavora per il ruolo delle donne come parte attiva nel cambiamento sociale. Il tesseramento è gratuito, indipendente dal partito e aperto a chi voglia condividere il percorso. Partecipavano alla conferenza Roberta Crudeli (Pd Carrara) ed Elisabetta Sordi, (Pd Pontremoli). «La Conferenza è momento di confronto di genere – spiega Giuliani – Non si occupa solo di problemi specifici come la violenza o i diritti legati alle donne, ma discute temi, dall’ambiente al lavoro, dall’istruzione al welfare innovativo, introducendo tematiche di cui si parla poco, come la sanità di genere». Come confermano Sordi e Crudeli, che lavorano in sanità, «occorre prevedere una sanità uguale per tutti, ma che tenga conto della diversità di genere derivata da questioni fisiologiche, ormonali, con approcci diagnostico-terapeutici differenziato. Occorre salvaguardare i consultori, fare campagne contraccettive, garantire l’applicazione della legge sull’aborto». Cecilia Delia e Tania Cintelli sono le rappresentanti nazionali del coordinamento che a fine 2020 contava 80 iscritte in provincia e 1400 in regione. Tra i temi della conferenza le donne e il lavoro: «Il Covid ha confermato il ruolo precario della donna in campo lavorativo e imprenditoriale. La percentuale di coloro che hanno perso il lavoro sfiora il 98%; il successo negli studi non è ripagato con un successo di carriera; la cura pesa sempre di più sulle spalle delle donne» continua Claudia Giuliani. La biologa Irma Pautasso, come delegata regionale, ha fatto parte di tavoli di lavoro che hanno steso un manifesto programmatico poi presentato al presidente della Regione Eugenio Giani: «Lo scopo è riportare nella provincia di appartenenza le idee progettuali emerse ai tavoli per sottoporli alle istituzioni locale». La Conferenza ha preferito, per presentarsi, un momento “corale” perché «la forza sta nella condivisione. Le donne possono dare tanto, devono solo riuscire a lavorare in completa sinergia. Una alleanza di genere è chiave per la rinascita di cui il paese ha bisogno». Molte le iniziative in cantiere, come l’implementazione del palinsesto di RadioFemminilePlurale, in onda online, curata da Valentina Conti. Poi incontri online come quello con Irene Serbandini e il blog di donne che fanno imprenditoria.Daniela Marzano
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