Il presidio
Un sanificatore per pulire i mezzi a tempo record
avenza. Alla Pubblica assistenza di Avenza ora i mezzi si sanificano con il Novaltec, un potente sanificatore e virucida in grado di rendere operativa l’ambulanza nel giro di due minuti. Prima la pulivano a mano due volontari impiegando fino a trenta minuti. Ma adesso grazie al potente getto di vapore di Novalec, che arriva a 170 gradi, e all’uso di detergenti specifici nel giro di pochi minuti i mezzi sono liberi da Covid – 19 e da qualsiasi altra forma di virus. La macchina che costa 3500 euro è stata sponsorizzata dalla Pro loco di Avenza e in particolare da Rina Brizzi in Mazzi della Furrer. A presentarei la nuova sanificatrice /certificata dal Ministero della salute) c’erano: il presidente della Pa di Avenza Massimiliano Beatrizzotti, alcuni volontari e per la Pro loco il segretario Claudio Poletti e lo storico Pietro Di Pierro. A scegliere Novaltec è stato Marius Ilie: una ricerca durata un paio di mesi: «i prodotti che usavamo prima hanno danneggiato alcuni macchinari. Adesso i mezzi vengono ripuliti in due minuti e i macchinari non corrono più rischi». Dell’importanza di aver velocizzato le operazioni parla Massimiliano Beatrizzotti: «da quando abbiamo il sanificatore c’è stata una rivoluzione – spiega – abbiamo tre squadre disponibili 24 ore su 24 e 6 mezzi, tre ambulanze più le tre veterinarie. Siamo la sede operativa con il maggior carico di lavoro. Ogni volta per sanificare il mezzo servivano due persone e quindici minuti, o trenta se il volontario era uno solo. Adesso nel giro di due minuti sono operative e sicure, anche per i nostri operatori».
Per Poletti e Di Pierro si tratta di un grande passo avanti: «come Pro loco – dicono – collaboriamo da sempre con la Pubblica assistenza, e da sempre la sede di Avenza gode del supporto della Furrer. Già prima della guerra avevano contribuito a costruire questo casamento – specifica Di Pierro – costruito il primo maggio 1905 sulla preesistente società di mutuo soccorso. Ringraziamo la signora Rina Brizzi perché ancora una volta ha dimostrato la sua sensibilità».
—
Alessandra Poggi
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
