Il presidio
Don Bosco Fossone, accordo fra società e Comune
Luca Barbieri
carrara. Caso Usd Don Bosco Fossone: Municipio e società procedono a transazione. Va verso l'epilogo la vicenda con la transazione sancita in una delibera di giunta dei giorni scorsi. Nel testo, si legge sulla vertenza, la società si «dichiara unico debitore nei confronti dell’Ics (istituto credito sportivo, ndc) fino al dicembre 2019, accollandosi tutto il debito pregresso a tale data; versa a Studio Sport la somma di 15 mila euro; si impegna, a titolo gratuito e senza alcun altro onere del Comune di Carrara, a eseguire lavori di ristrutturazione ai bagni e agli spogliatoi dell'impianto» entro il 2025 e, ancora, «a garantire la frequentazione gratuita dei campi estivi, per gli anni 2021-2025, che si terranno presso la struttura di Fossone, a 35 ragazzi appartenenti a nuclei familiari, indicati dal Comune di Carrara, riconducibili a fasce reddituali deboli». Da parte sua il Municipio, secondo la transazione, tornerà a dare «esecuzione ai pagamenti» all'istituto di credito sportivo dalla rata di luglio 2020; inoltre, sul fronte economico verserà «a Studio Sport, a definizione della intera vicenda, la somma complessiva di 22 mila euro». Ma, si dettaglia sempre nel documento, quei 12,2 mila euro – da pagare non oltre lo scorso 3 marzo – rappresentano una cifra «che non importa però un nuovo impegno di spesa trattandosi della somma già impegnata per il pagamento della seconda rata del 2019 e non ancora liquidata»; i restanti 10 mila andranno versati entro la fine del mese, invece. E così, a fronte di un'ordinanza iniziale del Tribunale di Massa che disponeva, a carico del Comune, il pagamento di 49.490,24 (successivamente ridotta a 30.751,23 euro a seguito dell'accoglimento dell'opposizione del Municipio), «l'ente chiude l'intera e complessa vicenda originata nel 2015 con un esborso effettivo di soli 10 mila euro. Non solo. A fronte di tale somma, l'Usd Don Bosco ristrutturerà i bagni e gli spogliatoi della struttura e garantirà la frequentazione gratuita dei campi estivi, per gli anni dal 2021 al 2025, a 35 bambini e ragazzi appartenenti a nuclei familiari deboli, che verranno individuati dal Comune di Carrara. Si tratta della strada migliore, sia per economicità ed efficienza, sia perché assicura il normale svolgimento delle attività che vedono coinvolte tante famiglie del territorio», rimarcano da piazza II Giugno. La questione, riepiloghiamo in breve, che aveva innescato anche un ampio dibattito delle parti politiche in estate e che si era intrecciata con la situazione debitoria della società (con successivo decreto ingiuntivo del tribunale), si apre con la contrazione del mutuo garantito con fideiussione dell'Usd con l'Istituto per il credito sportivo per 250 mila euro per il nuovo campo a 11 in erba sintetica (e tribune) nel 2015, come ripercorre sempre la delibera che fissa le date chiave della cronistoria e della convenzione tra Comune e Usd.
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