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«Con più vaccini Lunigiana al sicuro in pochi mesi»
AULLA. Nel corso dell’assemblea dei soci della Società della Salute della Lunigiana si è nuovamente parlato delle vaccinazioni contro il covid-19. Come noto, purtroppo, è la carenza di dosi a fare sì che la campagna di vaccinazione proceda a rilento.
Infatti, non sono molte le dosi di vaccino che ogni medico di famiglia lunigianese ha a disposizione e può iniettare settimanalmente. «Se potessimo disporre – commenta il presidente della SdS Lunigiana, Riccardo Varese – di una quantità di dosi adeguata a fare fronte alla situazione, che vede una crescita dei casi lenta ma costante, saremmo in grado di vaccinare la popolazione lunigianese nel giro di pochi mesi. Per ora, inoltre, possiamo utilizzare soltanto il vaccino che obbliga gli anziani ultra80enni e le persone estremamente vulnerabili a recarsi presso gli ambulatori dei medici di famiglia per l’iniezione, mentre quando avremo altri tipi di vaccini, molto più gestibili, potranno essere i medici stessi ad andare direttamente a casa delle persone». Un nuovo appello giunge da Varese e dai sindaci lunigianesi ai più giovani, spesso inconsapevoli vettori dell’infezione: «Il vaccino non crea problemi, è sicuro ed è l’arma più efficace di cui disponiamo, al momento, contro il coronavirus. E poi vedere i primi anziani a Montedivalli di Podenzana vaccinarsi, pur essendo questi in una età molto avanzata, mi ha dato da pensare su quanto possono essere irresponsabili tanti dei nostri giovani, i quali magari non prendono nella giusta considerazione il vaccino perché si credono indistruttibili e non pensano che possono contagiare i loro genitori e i loro nonni con comportamenti a rischio. Colgo l’occasione per raccomandare ancora massimo rigore nei comportamenti».
Per quanto riguarda il territorio lunigianese, da inizio pandemia a oggi sono stati effettuati 31mila e 396 tamponi molecolari e 6mila e 976 tamponi rapidi. Attualmente sono 274 i positivi a domicilio e 7 gli ospedalizzati, mentre il numero totale dei decessi ammonta a 189. Inoltre, negli ultimi 12 mesi si sono registrati tre picchi in Lunigiana: marzo 2020, con 320 positivi; novembre 2020, con 1021 positivi; febbraio 2021, con 349 positivi. In virtù del delicato momento, si ricorda, di conseguenza, la necessità di attenersi a tutte le norme anticontagio già in vigore. Nella nota dell’amministrazione comunale aullese, poi, si ribadisce la disponibilità del Comune di Aulla ad effettuare tamponi rapidi antigenici gratuiti ai suoi cittadini. Il consigliere comunale con delega alla salute, Katia Tomè, coglie l’occasione per comunicare che questa settimana sono stati effettuati 20 tamponi, di cui zero positivi. Chiunque voglia prenotare il test per la frazione di Albiano Magra, la più popolosa del Comune di Aulla, deve telefonare nei giorni feriali allo 0187415493, mentre per tutte le altre frazioni occorre telefonare nei giorni di giovedì e venerdì, dalle ore 13 alle ore 17, al 3392999364. —
Gianluca Uberti
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