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Le elezioni amministrative in autunno Baracchini e Lorenzetti ai “supplementari”
Il Covid induce al rinvio delle consultazioni, i sindaci di Pontremoli e Montignoso resteranno in carica un’estate in più
pontremoli . Ormai è ufficiale, il voto delle amministrative slitta. Il Covid, come l'anno scorso, costringe il governo a rinviare. Il Consiglio dei ministri ha approvato con un apposito decreto legge lo spostamento delle elezioni amministrative, regionali e suppletive per Camera e Senato, previste nella primavera del 2021, al periodo compreso tra il 15 settembre e il 15 ottobre. Date probabili per le amministrative in 1.293 Comuni restano quella del 10 e 11 ottobre. Una decisione che riguarda anche la nostra provincia: chiamati alle urne ci sono i comuni di Pontremoli in Lunigiana e di Montignoso, sulla costa.
Si dovrà quindi attendere il prossimo autunno per conoscere il nome di chi prenderà i posto della sindaca Lucia Baracchini, che conclude la sua esperienza alla guida della città dopo due mandati e dieci anni di amministrazione. E per sapere se Gianni Lorenzetti (il quale è a conclusione del primo mandato) guiderà ancora Montignoso.
Fuori, quantomeno per la corsa diretta, dai giochi politici per le prossime elezioni comunali, la prima cittadina di Pontremoli non si esime, però, da una riflessione su cosa significhi il rinvio della chiamata alle urne, partendo da un aspetto positivo. «Questo rinvio mi auguro ci permetta di completare i cantieri in corso d’opera che difficilmente sarebbe stato possibile fare entro maggio. Per quanto riguarda la mia responsabilità personale come sindaca cercherò di mantenere lo stesso impegno e amore per la città che ho avuto in questi dieci anni, anche nei tre-quattro mesi di amministrazione, per così dire, supplementari».
«È chiaro che avremmo preferito andare al voto il prima possibile – sottolinea il segretario comunale Pd, Francesco Mazzoni – ma ciò non toglie che il governo abbia fatto la scelta giusta ed in questo momento la priorità per tutti è quella di combattere questo maledetto virus e di garantire la sicurezza dei cittadini. Aspetto, quest’ultimo, che chiaramente cozza con una chiamata alle urne che può rappresentare un rischio di espandere il contagio tra la popolazione».
L’obiettivo adesso, sottolinea Mazzoni «è di utilizzare questo tempo extra che ci viene concesso, per continuare ad estendere e compattare il campo del centrosinistra pontremolese per renderlo sempre più coeso e allargato. Coinvolgendo le forze migliori della politica e della società civile».
È chiaro che questo cambio di prospettiva temporale “congela” le mosse delle varie parti politiche in causa. Le forze attualmente all’opposizione a Montignoso (centrodestra e 5 Stelle) avranno più tempo per organizzare eventuali alleanze e individuare i loro candidati, e così a Pontremoli, dove anche il centrodestra deve scegliere il candidato sindaco. —
Claudio Figaia
Riccardo Sordi
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