Italia
Un vaccino che unisce, l'abbraccio di nonno Giancarlo Giovanni e mamma Cinzia
Lui, 91 anni, si era offerto di donare il suo alla madre di un ragazzo disabile. La Regione ha esteso il vaccino alle persone fragilissime
CARRARA. Non sono riusciti a trattenersi dallo scambiarsi un timido abbraccio. Si sono salutati così Giovanni Giancarlo Dell'Amico e mamma Cinzia. Lui, 91 anni aveva offerto il suo vaccino anti Covid a lei, mamma cinquantenne di un ragazzo disabile di 22 anni, che si preoccupava di come poter badare al figlio nel caso fosse contagiata da coronavirus.
Per questa vicenda è arrivato un lieto fine. La Regione Toscana ha deciso di estendere il vaccino anche alle persone fragili: e così giovedì 4 marzo si sono vaccinati, a distanza di un quarto d'ora nonno Giovanni Giancarlo (a Carrara) e mamma Cinzia (al distretto di Avenza).
Un grande risultato. "Ma se ci fosse una legge che tutela i familiari dei malati non ci sarebbe stato bisogno di tutto questo" sottolinea mamma Cinzia.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
