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Pontremoli grida forza Irama sollievo per la riammissione
Il cantante era stato in un primo momento escluso dalla competizione a causa della positività di uno dei componenti del suo staff. Gli amici: «Ti farai valere»
pontremoli. Non lo potremo vedere cantare direttamente sul palco dell’Ariston ma Irama riuscirà comunque a partecipare al 71° Festival di Sanremo. Alla fine, è stato trovato un compromesso per permettere al giovane cantautore di restare in gara nella competizione canora più famosa d’Italia. Il rischio di vederlo fuori di scena definitivamente è stato molto alto: il musicista di origin i pontremolesi è costretto in quarantena, anche se risultato negativo al test (questo si prevede nelle 75 pagine di protocollo sanitario del Festival), dopo che il tampone molecolare di uno dei componenti del suo staff è risultato positivo anche al test di controllo. Insomma la situazione sembrava disperata e l’esclusione di Irama dalla competizione quasi certa. Ad aprire uno spiraglio è stato lo stesso conduttore Amadeus che nella conferenza stampa di ieri mattina ha annunciato che avrebbe chiesto agli altri 25 big in gara il permesso di cambiare il regolamento e farlo partecipare alla gara, non con la sua presenza sul palco ma utilizzando la registrazione delle prove generali.
Una soluzione (che salva “capra e cavoli”) subito accolta: nel pomeriggio è arrivato il via libera dalle case discografiche degli artisti in gara a Sanremo che hanno accettato la modifica del regolamento che permetterà ad Irama (e a eventuali casi simili che dovessero verificarsi) di non ritirarsi dal Festival a causa della quarantena, ma di partecipare alla gara con la registrazione video delle prove generali sia del brano in gara che della cover.
Una situazione di rischio che stava preoccupando anche i numerosi supporter pontremolesi del cantante visto che Irama (al secolo Filippo Maria Fanti), anche se è cresciuto a Monza, ha profondi legami con la città lunigianese in quanto entrambi i genitori (papà Marco e mamma Patrizia) sono originari di Pontremoli e qui vivono ancora molti parenti tra cugini, zii e nonni. Non a caso nella “città del Libro” si è seguito sempre con grande affetto e simpatia l’evoluzione della carriera del giovane cantautore (il cui nome d’arte, è l’anagramma del suo secondo nome e, allo stesso tempo, vuol dire “ritmo” in lingua malese”) divenuto famoso dopo la partecipazione ad Amici di Maria De Filippi che ha anche vinto nel 2018.
Per lui si tratta della terza partecipazione al Festival, (la prima nel 2016, la seconda nel 2019) che segue il successo estivo della hit "Mediterranea". Il cantante ventisettenne porta a Sanremo la canzone “La genesi del tuo colore”, scritta dallo stesso Irama con Giulio Nenna e Dario Faini, che trascina con le sonorità dance reggaeton già ascoltate nelle ultime canzoni del cantante. Un brano che, come spiega lo stesso Irama «racconta di quando attorno sembra scomparire qualsiasi cosa a cui appigliarsi, quando stiamo per essere catapultati nel buio e invece con la forza della disperazione, tutto esplode, e in quel momento la nostra vita riprende a scorrere».
«Mi dispiace non poterti vedere cantare dal vivo - afferma una supporter pontremolese del giovane cantautore - ma sono sicura che anche in video hai tutti i numeri per fare una bella figura. Forza Irama». —
Riccardo Sordi
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alle pag. 18 e 19
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