Meteo
Nuovo consiglio provinciale elezioni dopo le comunali
Il presidente della Provincia, Gianni Lorenzetti, ieri, con un decreto, ha revocato i comizi elettorali convocati per il 28 marzo per l’elezione del presidente della Provincia e del consiglio provinciale.
La procedura per il rinnovo delle cariche di Palazzo Ducale si interrompe per la seconda volta a distanza di tre mesi e a pochi giorni dalla scadenza della presentazione delle candidature, che era prevista per le 12 dell’8 marzo. Era già successo a novembre 2020, con le elezioni già fissate per il 13 dicembre, e revocate, a causa della pandemia, a seguito di una disposizione legislativa dello stesso novembre che fissava il nuovo termine per la convocazione al 31 marzo. Adesso è intervenuta una nuova disposizione, la legge 21 del 26 febbraio, entrata in vigore il 2 marzo, che ha convertito il così detto decreto “mille proroghe” nel quale sono contenuti i nuovi termini per la convocazione dei comizi elettorali: nel caso della nostra Provincia sessanta giorni “dalla data dell’ultima proclamazione degli eletti nei comuni della provincia che partecipano al turno annuale ordinario delle elezioni amministrative relative all’anno 2021”. Nel frattempo è prorogata la durata del mandato di quelli in carica. Quelle provinciali sono elezioni di secondo livello in cui il corpo elettorale è formato dai sindaci e dai consiglieri dei 17 comuni che formano la provincia. Possono essere candidati alla presidenza della Provincia i sindaci, mentre possono candidarsi alla carica di consigliere provinciale sia i sindaci che i consiglieri comunali. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google