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lotta al coronavirus 

Vaccino Moderna ai volontari della Misericordia di Bagnone

Vaccino Moderna ai volontari della Misericordia di Bagnone

Soddisfazione del governatore Mareno Barbieri

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Bagnone. I volontari della Misericordia di Bagnone, un nutrito gruppo, hanno ricevuto la prima dose di vaccino anti Covid 19 “Moderna” all’ospedale della Versilia. Soddisfatto il governatore Mareno Barbieri: «Inutile dire che siamo contenti. Gruppi di 6/7 nostri volontari tutti in divisa si sono recati all’ospedale, sono stati accolti con grande signorilità e ringraziamo e nessuno ha avuto il benché minimo effetto secondario. Ringrazio anche la centrale operativa delle Misericordie di Pistoia che ha curato anche per noi gli appuntamenti vaccinali».

Barbieri ricorda che: “ la nostra Misericordia non ha dipendenti, agenzia funebre (per la verità abbiamo un’auto funebre datata che utilizziamo a richiesta) ma volontari di ogni età che quotidianamente si recano in tutte o grandissima parte anche in molte delle frazioni in cui è suddiviso il Comune che si trovano in zone montane. Operiamo anche in Comuni limitrofi: ci chiamano da molte parti e non solo per i trasporti sociali. Mi preme sottolineare che da sempre operiamo in regime di puro volontariato che contraddistingue la nostra.

Il governatore sottolinea poi che tra alcuni giorni,« presto indicheremo la data, effettueremo i test sierologici a personale docente delle scuole di Bagnone e Villafranca grazie alla disponibilità di infermieri e medico tutti volontari. La prima scelta è stata di eseguire test sierologici a campione per la ricerca degli anticorpi neutralizzanti il virus e capire quante persone già entrate in contatto con il coronavirus abbiamo sviluppato un’immunità protettiva contro di esso. La procedura per effettuare un test sierologico prevede il prelievo e l’analisi del sangue. Per il test sierologico rapido basta una sola goccia di sangue prelevata dal polpastrello di un dito della mano. Tale test in grado di dimostrare la presenza di elevati livelli di anticorpi nel siero del paziente».

I volontari come dicevamo hanno fatto il vaccino “Moderna”. Il vaccino “Moderna” è stato avviato alla sperimentazione sull’uomo già il 16 Marzo scorso presso il Kaiser Permanente Washington Health Research Institute di Seattle, appena 63 giorni dalla pubblicazione del genoma del virus della Sars-CoV2: un vero e proprio record. A differenza dei vaccini "classici", che prevedono la somministrazione di virus inattivati, proteine virali o parti (peptidi) di esse sintetizzati prima dell’iniezione i vaccini a Rna utilizzando direttamente una sequenza di Rna messaggero che funge da “ricetta” per la sintesi della proteina virale nelle cellule del soggetto vaccinato. In questo caso l’ Mrna-1273c codifica per una porzione della proteina virale, lo spike di superficie che il virus usa come “uncino" per attaccarsi alle cellule del soggetto infettato e penetrare in esse. La produzione endogena di anticorpi neutralizzanti tale proteina impedisce ai virus, che arrivati sulle mucose del soggetto di diffondersi in modo sistemico per via ematica e elimina perciò il rischio di una malattia Covid-19 severa. Secondo dati ormai consolidati, l'efficacia del vaccino nella protezione da Covid-19 sintomatica severa si attesta intorno al 94%. —

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