Il Tirreno

Multe, rette e tasse comunali adesso si pagano da casa

Ivan Zambelli
Multe, rette e tasse comunali adesso si pagano da casa

Arriva la nuova applicazione di palazzo civico per il sistema PagoPa

3 MINUTI DI LETTURA





MASSA. Addio al contante nei pagamenti verso la pubblica amministrazione: entro qualche settimana le lunghe file, la conta di banconote o monete saranno un lontano ricordo. Su tutto il territorio nazionale, Massa compresa, è entrato in vigore il nuovo sistema di pagamenti verso le Publiche amministrazioni, che si prefigge di essere tutto elettronico e che si avvale del sistema PagoPa. Che si tratti di un tributo, di una retta di asilo, di una multa o di una bolletta, i cittadini potranno pagare tranquillamente da casa, senza recarsi (anche se ancora possibile) in posta o dal tabaccaio.

La novità è l’app Io, un’applicazione che riunisce i vari servizi al cittadino su un’unica piattaforma: basterà autenticarsi con la propria identità digitale, (Spid o Cia) e scannerizzare il codice Qr. I pagamenti su questa app non prevedono commissioni, a differenza di altri sportelli. Si tratta comunque di una conversione graduale, e che lascia ancora per qualche tempo la possibilità di effettuare i pagamenti con il contante. Del resto un cambiamento del genere richiede un'adeguata informazione. A questo proposito, ieri mattina si è tenuta una videoconferenza di presentazione, a cui hanno partecipato il sindaco Francesco Persiani, gli assessori Andrea Cella e Paolo Balloni, e il tecnico Franco dalle Mura, che ha seguito e curato questa pratica.

Il sindaco ha parlato di una vera e propria svolta verso la digitalizzazione, che «agevolerà gli utenti e migliorerà l’accesso ai servizi. Spesso i pagamenti “tradizionali” sono più scomodi e faticosi, e questa novità va recepita non soltanto come un adeguamento normativo, ma come una voglia di venire incontro alle esigenze dei cittadini, velocizzando i processi». Questa svolta consentirà, ha aggiunto Balloni, di aumentare l’offerta dei servizi: «Saremo in grado di implementare servizi che diversamente non potremmo offrire; in piccolo ricordo il servizio di pagamento delle soste dei parcheggi, che hanno il vantaggio di prolungare la sosta senza tornare all’auto o di pagare effettivamente i minuti. Immaginate quanti altri servizi si potranno implementare con la moneta elettronica, ad esempio gli abbonamenti alla ztl».

Dalle Mura è infine entrato nel dettaglio dei servizi attualmente attivi e degli obiettivi entro fine anno: «Dalla prossima bollettazione per i pagamenti di asili nido, mense scolastiche e trasporto arriverà a casa un bollettino analogico, contenente, oltre ai dati del caso, un codice QR. Si potrà pagare presso tabacchini, punti Sisal, Atm, alle poste, sul sito del Comune, oppure sull’app IO». Presso gli uffici è inoltre possibile pagare, attraverso un pos specifico, gli abbonamenti alla ztl o i servizi anagrafici. Sebbene l’app arriverà a coprire tutti i servizi, comprese le notifiche di scadenze come quella della carta d’identità, al momento sono attivi solo i tre servizi citati. «Stiamo implementando anche il resto e a breve si potranno pagare anche le multe. Entro fine anno l'app sarà completa. Lo scopo è che entro fine anno almeno il 70% delle entrate del Comune transiteranno su PagoPa». —

Ivan Zambelli

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web