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la sanità 

Fratelli d’Italia chiede il potenziamento del Monoblocco

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carrara. Un Monoblocco da potenziare, l’arricchimento dei servizi sanitari locali, una riforma sanitaria regionale da riformare, una campagna vaccinale veloce e accessibile a tutti, e infine un sopralluogo sul territorio carrarese tra circa 15 giorni assieme al membro della commissione sanità regionale di Fratelli d’Italia Diego Petrucci. Sono i punti messi a fuoco dal consigliere regionale di Fdi Vittorio Fantozzi (terzo da sin. in foto) in visita al territorio.

«Le strutture locali – ha sottolineato Fantozzi – si sono mostrate essenziali e anche in campagna elettorale abbiamo ribadito i limiti del sistema sanitario voluto da Enrico Rossi: a questo proposito se il Ricovery Fund offre un’opportunità deve essere colta. La sanità deve essere riformata, lo ha detto anche l’attuale presidente della Toscana: la nostra non è solo contestazione, è un progetto politico alternativo che mette la comunità al centro con i servizi essenziali».

Con lui il coordinatore comunale di Fratelli d’Italia Lorenzo Baruzzo, che rivendica: «Nel 2019 mentre giunta, sindaco e tutti i partiti erano silenti di fronte all’ipotesi di abbattimento del monoblocco, siamo stati gli unici a opporci. Portammo il senatore Achille Totaro, avevamo anche chiesto la Risonanza magnetica e un punto di primo soccorso e urgenza».

Paolo Biagini del comitato Primo Soccorso e Urgenza faun excursus sulle scelte passate ma anche attuali: «Dà fastidio vedere non mantenute le promesse: mi riferisco al Pal. La risonanza magnetica è ancora ferma nel vecchio ospedale a Massa, in cantina, quando il suo utilizzo avrebbe permesso di dimezzare le liste di attesa. Medicina Nucleare era prevista al Monoblocco mentre la direttrice generale di Asl Maria Letizia Casani, ha chiesto di recuperare terreni adiacenti ed esterni al Noa con un ragionamento esclusivamente campanilistico: è stata una forzatura al Pal. I patti vanno rispettati».

Il consigliere regionale Fantozzi ha visitato anche il cantiere del contestato ponte Menconi ad Avenza, annunciando una interrogazione in consiglio: «Se non ci saranno modifiche, non posso fare a meno di pormi forti interrogativi sulla pedonalizzazione e sul percorso per i diversamente abili». Visita anche al parco Le Grotte, dove il direttore dei lavori ha illustrato i motivi del ritardo nella ultimazione dei lavori e ha counque annunciato che «è prevista la consegna per giugno 2021». —

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