Il presidio
Tanta voglia di sole e stare all’aperto Ma c’è qualcuno che non fa attenzione
In tanti sulla spiaggia a Marina di Carrara e Marina di Massa Gruppetti senza mascherine o in giro con alcolici in gruppo
massa-carrara. Le domeniche di sole e socialità sono ormai un rito per le famiglie di apuani, da Marina di Carrara fino alle spiagge di Marina di Massa è un movimento continuo sulla costa. E anche se il bollettino “virologico” dice che siamo zona arancione, in pochi rinunciano all’occasione di stare all’aperto.
Non tutti sono accorti però e questo è il problema. Perché stare all’aperto fa piacere, ed è consentito, ma il rispetto delle norme sul contagio deve essere una priorità etica, ancor prima che legale.
E così c’è chi sta in spiaggia distanziato, magari a leggere un libro o a conversare con amici o parenti a distanza. Mascherina indosso, distanziamento e evitando le folle. E sono la maggioranza degli apuani a comportarsi così.
Poi c’è quella percentuale, minoritaria ma pericolosa, di chi tiene la guardia abbassata. Sarà per noncuranza, disprezzo delle regole o semplice disattenzione, ma c’è chi ad esempio si attarda in gruppi numerosi, difficilmente composti esclusivamente da congiunti.
Sorta di tavole rotonde all’aperto, con troppe persone e tutte troppo vicine. E magari, come visto in almeno un paio di gruppi in piazza Bad Kissingen, con la metà dei presenti con la mascherina abbassata sotto la bocca. A scoprire tutto i maggiori veicoli del contagio: bocca e naso.
O ci sono le strette di mano tra persone che s’incontrano. Anche quelle da evitare, anche se sono gesti iscritti nel codice della nostra socialità. Non è il tempo, non ancora.
Come anche l’abitudine anticipata di bere una birra o uno spritz al pomeriggio: nessun problema, ma spesso diventa l’occasione per ritrovi improvvisati. Anche qui, con mascherine abbassate.
Per il resto sulle due Marine si riversano gli apuani comunque vogliosi di aria aperta, socialità e qualche passo fuori di casa. La primavera in anticipo. —
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