Il Tirreno

Le decisioni del tribunale federale / 2 

La società: stupiti, pronti a difenderci in tutte le sedi

A.T.

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Massa. Stupore e incredulità. Sono questi i sentimenti sgorgati dalla dirigenza bianconera dinanzi a questa doccia fredda. Ecco perché la Massese ha deciso immediatamente di prendere posizione con forza. Il tutto attraverso un comunicato ufficiale che ribadisce l’intenzione di dare battaglia rispetto alle squalifiche del presidente Giovanni Nepori e del direttore generale Dario Pantera. «L’U.S. Massese 1919 - si legge nel comunicato - apprende con stupore ed incredulità le sanzioni comminate ai propri tesserati, nonché alla società Massese, con il comunicato ufficiale del comitato regionale Toscana emanato in data odierna. Vista e considerata l’abnormità della pronuncia del Tribunale Federale Territoriale la quale ha del tutto travisato i fatti occorsi e che altresì non ha in alcun modo tenuto conto della esaustiva memoria difensiva dei propri legali di fiducia, la U.S. Massese 1919 comunica che ricorrerà senza indugio innanzi alla Corte Federale di Appello della Figc per impugnare detta pronuncia».

In parole povere, la partita è ancora tutta da giocare con la Massese pronta a fare emergere le proprie ragioni con decisione rispetto ad una vicenda che ha avuto origine durante la finestra dello scorso mercato invernale, allorché si verificarono quelle che secondo la difesa della Massese sono solo delle incomprensioni tra un giocatore che, ovviamente, faceva parte della rosa guidata da Matteo Gassani e la dirigenza. L’intenzione della società bianconera è sgomberare il campo da dubbi circa il corretto operato dei suoi dirigenti. «Per tutelare l’onorabilità e la credibilità dei propri tesserati, nonché del sodalizio Massese - si chiude il comunicato -, è stato dato ampio mandato all’avvocato Luca Ulivi, all’avvocato Francesco Rondini e all’avvocato Edoardo Truppa di adire le competenti autorità sportive e se fosse necessario rivolgersi alla giustizia ordinaria al fine di far emergere la verità dello svolgimento dei fatti oggetto del presente giudizio». Nei prossimi giorni si terrà un vertice tra i dirigenti bianconeri e il pool di avvocati. Non sono dunque escluse ulteriori prese di posizione della Massese rispetto alla linea difensiva che verrà portata avanti. Ricordiamo che è deferito anche mister Matteo Gassani (foto). La netta impressione è che in casa bianconera il provvedimento è stato accolto senza particolari drammi: lo storico sodalizio è convinto di poter ribaltare un provvedimento ritenuto ingiusto. A.T.

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