Il Tirreno

rifiuti: nuove regole 

Kit di sacchi agli infopoint A Zeri il vetro va da solo lattine nel multimateriale

Gianluca Uberti

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AULLA. Ci sono alcune novità in arrivo per quanto concerne la raccolta differenziata dei rifiuti in Lunigiana, dal primo gennaio gestita da RetiAmbiente spa, che ha affidato il servizio alle società Ersu spa di Pietrasanta e Sea Ambiente spa di Viareggio.

Novità che si concretizzeranno da lunedì 1° marzo. Innanzitutto il Comune di Zeri sperimenterà, in qualità di Comune pilota, l’introduzione della frazione multimateriale al posto della plastica; di conseguenza, il vetro verrà raccolto da solo e le lattine non andranno più conferite nel vetro ma nel multimateriale. Inoltre, sarà introdotto, per quanto concerne la raccolta della carta per le utenze domestiche, il sacco dedicato, che dovrà essere utilizzato da solo (per chi lo preferisce, il sacco potrà essere conferito nella mastella bianca per l’esposizione), mentre per le utenze commerciali sarà distribuita la guaina biodegradabile, da inserire, obbligatoriamente, all’interno del bidone carrellato da 120 litri. Gli utenti, poi, dovranno ritirare il kit annuale di sacchi (da marzo a dicembre) soltanto presso gli infopoint, non più presso i Comuni.

Queste le novità, mentre i calendari di ritiro, sia per le utenze domestiche che commerciali, non cambieranno: i calendari domestici subiranno soltanto un’implementazione nella raccolta della plastica, da quindicinale a settimanale, dal 15 giugno al 15 settembre 2021, come già accadeva. Anche il numero verde è rimasto il medesimo ed è il seguente: 800487709, attivo tutti i giorni, dal lunedì al sabato, dalle ore 8, 30 alle ore 13, 30. Da sottolineare, infine, che l’EcoMobile è attiva in base alla programmazione per il 2021, consultabile direttamente sul calendario; l’utenza domestica, munita di carta d’identità, tessera sanitaria o bolletta TARI, può conferire anche i piccoli Raee quali: cellulari, telecomandi, phon, frullatori, tostapane, forni a microonde, stufette elettriche, pile, batterie dei cellulari, batterie auto esauste, lampade a neon, lampadine, piccole stampanti, computer portatili, tv di piccole dimensioni e monitor. —

Gianluca Uberti

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