Il Tirreno

La cerimonia al coni 

Illuminiamo il Natale, lo sport incontra la solidarietà

Luca Santoni

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Carrara. Coni di Massa-Carrara e Panathlon Club Carrara e Massa al fianco della Caritas con il progetto “Illuminiamo il Natale con lo sport”. Nella sala stampa del Coni Point, a Carrara Fiere, si è svolta la cerimonia di chiusura dell'iniziativa benefica, lanciata lo scorso dicembre e sponsorizzata da Fonteviva e Corsini Spa. Oltre a Vittorio Cucurnia, delegato provinciale del Coni, e Paolo Pasquali, presidente del Panathlon apuano, hanno partecipato Lorenzo Porzano presidente di Fonteviva, Paolo Dazzi, segretario del Panathlon, e Don Luca, vice direttore della Caritas Diocesana. Durante la cerimonia sono stati consegnati attestati alle realtà sportive che hanno aderito all'iniziativa. L'idea chiedeva alle società di ideare messaggi di solidarietà, con i quali illuminare un virtuale albero di Natale. Tra le realtà locali sono state omaggiate: Tennistavolo Apuania Carrara (rappresentato dal presidente Guglielmo Bellotti); Rotellistica Apuana Carrara, Schermistica Massa (rappresentata dal nuovo presidente regionale Domenico Cassina), Pugilistica Carrara (rappresentata da Franco Franchini), Csi di Massa (rappresentato da Diego Vitale), il Centro Giovanile di Massa e la Polisportiva Arti Marziali. Fonteviva donerà 1000 euro alla Caritas Diocesana di Massa. La Spa Corsini donerà 500 euro alla Caritas di Marina di Carrara, altri 500 euro alla Caritas di Gragnana ed un pacco alimentare che verranno consegnati tramite Amerigo Puntelli, socio Panathlon testimonial della Caritas. La cerimonia si è conclusa con un toccante discorso di Don Luca, il quale ha costatato con mano la situazione drammatica per tanti italiani in quest'epoca di Covid. Una situazione al limite per tante famiglie, le quali si sono trovate in grandi difficoltà da un mese all'altro per il ritardo (anche di tre-quattro mesi) delle casse integrazioni.

Il denaro, che sarebbe dovuto servire per mantenere la dignità delle famiglie, è arrivato troppo tardi. Questo è l'aspetto più grave. Insomma, il bene, anche se è una goccia, aiuta in un momento in cui le risposte non sono state quelle attese. Si, perché il progetto “Illuminiamo il Natale con lo sport” è stato un successo, ma sarebbe potuto andare ancora meglio. «Probabilmente – ha commentato Vittorio Cucurnia - è mancata una comunicazione più efficace anche da parte nostra. La risposta del mondo sportivo è stata tiepida, comunque gli sponsor sarebbero stati pronti a coprire anche un eventuale superamento della cifra stanziata. Noi ringraziamo tutti, perché è stato comunque un successo. Abbiamo aiutato persone in difficoltà e fare del bene, fa bene». Paolo Dazzi ha ricordato e ringraziato il ruolo della famiglia Corsini e la figura del socio Nilo Corsini, venuto a mancare recentemente.

Luca Santoni

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