Il Tirreno

Il sindacO Persiani e il turismo balneare 

«Abbiamo bisogno di soluzioni strutturali contro l’erosione»

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massa. «Bene l’apertura di un tavolo di confronto, ma soprattutto bene aver avviato un iter per risolvere il fenomeno erosivo che sta martoriando la nostra costa senza tregua». Il sindaco Francesco Persiani saluta così l’avvio della task force sull’erosione dopo l’incontro in videoconferenza con la Regione Toscana, tutti i comuni toscani di costa, i sindacati dei balneari, il consorzio Lamma e i funzionari del Genio civile e Arpa competenti per zona.

«Potrebbe sembrare banale ricordare che il nostro territorio vive in larga misura di turismo balneare – dice il sindaco – ma credo invece non sia scontato rimarcarlo ancora una volta così come è bene avere ben presente quanto l’erosione porti danni ingenti all’intero comparto turistico, con conseguenti ripercussioni economiche ed occupazionali, oltreché a livello ambientale. Fattore, anche quest’ultimo, non marginale. Per questo alla Regione abbiamo chiesto chiarimenti sull’attuale situazione e un quadro generale sulle opere realizzate fino ad oggi e le reali intenzioni per addivenire a soluzioni in grado dare risposte a chi vive nel settore balneare, e di turismo in generale, auspicando un dialogo costruttivo e risolutivo».

Il prossimo appuntamento è per il 5 marzo con il Tavolo specifico dedicato alla porzione di costa di Massa Carrara e Lucca, il cui compito sarà quello di impostare interventi finalizzati a salvaguardare in primis la stagione estiva. Un ulteriore intervento di ripascimento appare indispensabile anche alla luce di quanto prospettato dai balneari con cui l’amministrazione comunale prosegue un dialogo per un percorso partecipato che porti all’attuazione di opere mirate.

« Ma è ormai chiaro – dice ancora il primo cittadino – che non sono più sufficienti interventi spot che, per quanto possano arginare il problema, non lo eliminano. Serve piuttosto un progetto omogeneo e complessivo che riguardi l’intero litorale ed un’attenzione puntuale e maggiore, a livello regionale. Questa è la vera sfida: individuare opere strutturali che combattano definitivamente il fenomeno, se vogliamo difendere la costa apuana conservando una delle peculiarità in grado di attrarre turismo locale ed estero. La lotta all’erosione deve essere un tema prioritario e condiviso da tutti, per questo il nostro impegno sarà totale». —

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