Il Tirreno

Ad Aulla 

Pd e Italia Viva al tavolo, per amministrative e possibili alleanze

M.B.

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Aulla. Un primo faccia a faccia, tra il Pd e Italia Viva, in “campo neutro”, ad Aulla. Sul tavolo, un confronto in vista delle amministrative provinciali ( votano solo sindaci e consiglieri comunali), di Pontremoli e di Montignoso. Alla presenza, fra gli altri, dei parlamentari Cosimo Maria Ferri e Martina Nardi, dei rispettivi segretari Enzo Manenti (provinciale), territoriale (Giovanni Schianchi) per il Pd; provinciali (Pietro Perfetti e Alice Rossetti) per Italia Viva, insieme a Claudio Novoa che è anche vicepresidente della Provincia e Eleonora Lama, referente di Iv per Massa. C’era anche Gianni Lorenzetti, in carica e candidato per la Provincia e per Montignoso, ed Elisabetta Sordi, che appare in pole per Pontremoli, per il Pd. Come spiega Enzo Manenti, la discussione sulle candidature immediate è rimasto molto sullo sfondo, quando è arrivata notizia (come spieghiamo a parte) che le commissioni Affari costituzionali e Bilancio della Camera hanno approvato l’emendamento del milleproroghe che rinvia (deciderà il Parlamento ora) il voto per la Provincia a sessanta giorni dopo le comunali. Se ne parlerà probabilmente a settembre, o più in là.

I temi politici sono diventati così l’eventuale allargamento della coalizione ai 5 Stelle, in prospettiva, e, nell’immediato, è stato sondato il terreno del possibile appoggio di Italia Viva al nono assessore (che sarebbe Giacomo Bugliani) in Regione. Questioni rimaste aperte, in un confronto franco e che a livello locale è all’inizio, dopo le tensioni delle scorse settimane, una fra tutte, l’esclusione dell’assessore Serafini dalla giunta fivizzanese. Manenti: «Noi non abbiamo messo in crisi le amministrazioni, vedi Mulazzo, dove c’è stato un cambio di partito del sindaco, quindi non ci fu un accanimento allora figuriamoci adesso. C’è disponibilità al dialogo, questo primo confronto lo giudico positivo. In merito ai 5 Stelle, l’indicazione che arriva dal livello nazionale è di aprirci anche al movimento, lo abbiamo fatto in occasione del rinnovo del cda della Fondazione, con lo slittamento del voto ci sarà tempo per approfondire». Alice Rossetti da parte sua osserva: «Noi siamo lontani dai 5 Stelle, però di sicuro valuteremo tutto, pur con delle perplessità. Siamo un partito giovane, con una propria identità, con il Pd siamo due forze alleate ed è giusto avviare un percorso, avremo modo di riapprofondire tutto».M.B.

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