Carrara, il segretario Pd: "nessun accordo con i 5 Stelle"
Il segretario comunale gianluca Brizzi non vede un patto stabile Pd-5 Stelle. «Due anni fa non si parlò di accordo politico tra parte del centrosinistra e Lega»
CARRARA. Gianluca Brizzi, segretario comunale del Pd, in merito alla nomina di tre componenti del Cda, invita a non fare «assurde strumentalizzazioni di carattere politico», e in pratica non vede automatismi tra l’accordo dell’on. Martina Nardi con i 5 Stelle per le nomine in Fondazione Cassa di Carrara, con prospettive elettorali a Carrara nel 2022.
E spiega: «Come è stato correttamente ricostruito dalla stampa, l’unica esponente del comitato notoriamente vicina al Partito Democratico, seppur espressione autonoma di associazioni categoria, ha espresso le proprie preferenze tenendo conto dell’equilibrio territoriale, che oggi molti lamentano come il punto negativo di questa vicenda. Equilibrio venuto meno con il pronunciamento di un membro del comitato, espressione, territorialmente parlando, di Massa. E su questo non si possono alimentare né dubbi ne strumentalizzazioni dato che il voto si è svolto in maniera palese. Di conseguenza – aggiunge – diventa quantomeno curioso e forzato l’accostamento di questa vicenda ad alleanze elettorali in corso tra movimento 5stelle e Partito Democratico. Pur avendo cercato con attenzione non ho trovato accostamenti simili quando nella precedente composizione, fu esclusa, per la prima volta nella storia, l’Amministrazione Comunale di Carrara e quando una parte di centrosinistra non esitò a concordare una parte di nomine con l’Amministrazione Comunale di Massa. Non ho letto ricostruzioni che affermassero di un accordo elettorale tra un pezzo di centrosinistra con Lega Nord e Fratelli d’Italia, nemmeno di fronte al fatto che furono indicate figure molto vicine al sindaco Persiani e ad un Assessore della giunta massese. Ed era del tutto evidente che nella composizione del Comitato, a parte l’autonomia esercitata dall’Associazione degli Industriali e dalla Camera di Commercio, le altre nomine, nessuna esclusa, furono espressione di un evidente accordo politico. In quel caso nessuno si stracciò le vesti, ad eccezione dell’on. Nardi, che espresse pubblicamente le proprie perplessità in merito all’esclusione dell’Amministrazione Comunale di Carrara dal Consiglio d’Amministrazione. Al di dell’appartenenza o della vicinanza a questa o a quella sensibilità politica riteniamo che sia il Comitato che il Consiglio di Amministrazione sono composti da persone di ottimo profilo che continueranno a dare il loro contributo nell’interesse della collettività di tutto il territorio provinciale. Non nutriamo dubbi infine, sul fatto che la Fondazione proseguirà positivamente nel lavoro intrapreso in questi ultimi anni».
Insomma, Gianluca Brizzi, con questo comunicato, sembra mettere un freno in chiavi amministrative di Carrara ad un accordo con i 5 Stelle. Anche se i rumors, aggiungiamo noi, e gli sviluppi governativi, sembrano andare in quella direzione, cosa per altro non smentita dal segretario provinciale Enzo Manenti. Anche se il Pd di Carrara rivendica una propria autonomia. Vedremo come andrà a finire.
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