Il Tirreno

foibe 

Comune, Consulta e Anmig celebrano il “Giorno del ricordo”

G. U.

2 MINUTI DI LETTURA





AULLA. Domani il Comune di Aulla e l’Associazione nazionale mutilati invalidi di guerra e Fondazione (sezione di Aulla e Lunigiana), in collaborazione con la Consulta delle donne, celebreranno il “Giorno del ricordo”, la solennità civile nazionale italiana, celebrata il 10 febbraio di ogni anno, che ricorda i massacri delle foibe e l’esodo giuliano dalmata. Istituita con la legge 30 marzo 2004 n. 92, vuole “conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale”.

Una pagina di storia controversa e discussa, in merito alla quale la delegata alla cultura del Comune di Aulla, Marina Pratici, si associa alle parole pronunciate dal presidente della Repubblica italiana, Sergio Mattarella: “Per troppo tempo le sofferenze patite dagli italiani giuliano-dalmati, con la tragedia delle foibe e dell’esodo, hanno costituito una pagina strappata nel libro della nostra storia”. L’appuntamento è per le ore 15 di domani in Largo delle Foibe, dove porteranno i saluti dell’amministrazione il sindaco Roberto Valettini e la stessa Marina Pratici, e interverranno il presidente dell’Anmig di Aulla, Giuseppe Chiappini, e il cavaliere Dino Gerini; darà il proprio contributo anche la presidente della Consulta delle donne, Sabrina Erta. L’evento si sposterà all’esterno del palazzo comunale aullese, nella parte riparata, in caso di pioggia. —

G. U.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino