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Turismo apuano in crisi, sos degli albergatori

Turismo apuano in crisi, sos degli albergatori

Federalberghi lancia una petizione con richieste al governo. Sabrina Giannetti: chiediamo un aiuto anche ai cittadini

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MASSA. Il grido di allarme di Federalberghi arriva anche a Massa. Una petizione al governo da parte dell’associazione – in terra apuana la presidente è Sabrina Giannetti – con una serie di iniziative volte a tutelare i posti di lavoro nel settore alberghiero, duramente messi alla prova dalle chiusure e dalle limitazioni ai movimenti dovute alla crisi sanitaria per la pandemia da Covid-19.

Riportando dati Istat e di Banca d’Italia, Federalberghi fa presente che «i primi dieci mesi del 2020 c’è stata una diminuzione dei pernottamenti del 51,4% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, con la perdita di 207 milioni di presenze. Ancor più marcato è il calo della domanda straniera, che ha fatto registrare una riduzione del 68,9%. Un dato allarmante, considerato che il turismo internazionale contribuisce per il 50,5% del totale dei pernottamenti e che la spesa dei turisti stranieri contribuisce al saldo della bilancia commerciale con 44,3 miliardi di euro, pari al 41% delle esportazioni di servizi e a circa l’8% di quelle complessive.».

E per l’anno da poco cominciato la situazione non pare risollevarsi. «Purtroppo, il 2021 si è aperto all’insegna di un ulteriore peggioramento, anche a causa del perdurare del blocco dei flussi internazionali, del divieto di spostarsi da una regione all’altra e delle limitazioni alle attività ed ai servizi che caratterizzano i viaggi, per vacanza e per lavoro».

Tante le richieste all’indirizzo del governo: «riconoscimento di ristori efficaci, che ristabiliscano equità per l’anno 2020 ed accompagnino le imprese anche nei mesi a venire, interventi sulla liquidità (proroga delle rate dei mutui e concessione di prestiti ventennali), esonero per il 2021 dal pagamento delle imposte ( Imu, Tari e canone Rai), sostegno alle imprese in affitto per il pagamento del canone di locazione, riduzione dell’aliquota Iva al 5% in analogia con quanto avvenuto in altri paesi europei, sgravi contributivi per le imprese che richiamano in servizio il personale e sostegno al reddito per i lavoratori che rimangono disoccupati o sospesi». Giannetti chiede sostegno: «il nostro territorio vive di turismo – sia in modo diretto che indiretto – credo sia legittimo portare all’attenzione di tutti gli apuani e chiedere aiuto. Firmare la petizione non costa nulla, è solo il tempo di qualche minuto per inserire i dati ma allo stesso tempo il risultato è tanto» .

La petizione si può firmare sulla piattaforma change.org, al seguente indirizzo: https://www.change.org/salviamo-le-imprese-e-i-lavoratori-del-turismo. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA


 

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