Animosi Caffè, stop di 5 giorni: «Riapriremo con la zona bianca»
In piazza Battisti i carabinieri trovano clienti dopo le 18
Carrara. Multa da 400 euro (280 se pagata entro cinque giorni) perché c’erano avventori oltre l’orario consentito (le 18) e chiusura del locale per cinque giorni. Sono stati i carabinieri a intervenire sabato agli Animosi Caffè di piazza Battisti. Quando i militari sono intervenuti nel locale, c’erano ancora alcuni clienti al tavolo, e altri che all’esterno quando si sono accorti dell’arrivo della pattuglia sno andati via. Anche i clienti presenti avranno la sanzione da 400 euro.
Sulla vicenda, la titolare Silvia Helene Alessandroni è intervenuta spiegando che dopo questa multa chiuderà il locale fino a quando non potrà fare attività in modo tranquillo, senza vincoli d’orario: «Due le volanti intervenute – spiega – e no, non è colpa dei militari, quelli fanno il loro lavoro, é il sistema che è collassato, anche le buone maniere. Le regole ci sono, vanno rispettate, e guai, a non farlo. Poi però c’è la giustizia e le sedi competenti per ricorrere, nel tentativo, molto probabilmente vano, di far valere i propri diritti. C’è la gelosia, l’invidia di tanti e la rabbia di una città sempre più cupa e cattiva». E aggiunge: «Ma no, non è il momento di scoraggiarsi. C’è da pensare ai nuovi progetti; ad un locale completamente rinnovato, aperto (come preannunciato nelle settimane scorse) dalla mattina e dritti avanti fino a notte, operativo con tutti i servizi, dalla colazione al dopo cena. C’è un’Associazione culturale (Animosi per la cultura) che sta buttando giù un calendario eventi dalla primavera in poi, unico nel suo genere (leggi Fantàsia). Ci siamo noi e la voglia di ricominciare. Non è il momento di piangerci addosso, ma di riflettere, e per l’ennesima volta, fermarci. Il terrore non potrà continuare per sempre. Purtroppo il nostro limite è quello di cercare di porre un’attenzione estrema al cliente e ora no, non è ancora il momento; non siamo in grado di prendere quest’ultimo e “lanciarlo” fuori dalla porta allo scadere del tempo; ci abbiamo provato, non ci siamo riusciti».
La titolare spiega poi che sul calendario culturale è già avanti nella programmazione, sperando che possa partire da marzo. Un ospite possibile, Sergio Staino, con altri sono già avviati i contatti. Ma adesso, chiude, fino a che non ci saranno disposizioni che consentiranno l’apertura fino a tarda sera. «Ci vediamo presto, con tutte le nostre novità per voi...(e credeteci, sono tante)nella zona bianca o qualsiasi altro colore che possa essere sinonimo di libertà». E conclude: «Un piccolo sassolino permettete di togliercelo però, una comunicazione anche a chi ci vuole male, l’Animosi Caffè non lo fermate manco con le cannonate».
M.B.
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