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Asl, due milioni e mezzo investiti in attrezzature
La direttrice Generale Casani tira le somme del 2020 e dell'emergenza Covid. E aggiunge: messi in campo 20 milioni per opere strutturali e distretti sanitari
MASSA. Il bilancio di un anno molto complesso, il 2020, e le prospettive per il futuro, non necessariamente in ottica Covid. A tracciarli è il direttore generale dell’Asl Toscana nord ovest Maria Letizia Casani: “Ad un mese dalla conclusione dell’anno,penso sia giusto fare un bilancio delle prestazioni erogate ma anche degli investimenti in attrezzature e nuove opere attuati (o programmati) nel 2020”. Casani premette che, nonostante l'emergenza pandemica, l'attività (no Covid) è stata intensa: "Nonostante l’emergenza Covid, sono stati gestiti 93.067 ricoveri ospedalieri. Per gli interventi chirurgici, la priorità è stata quella di assicurare tutti quelli oncologici, per i quali, nonostante il Covid, l’azienda ha fatto registrare dati in miglioramento rispetto al 2019: sono stati ad esempio garantiti entro 30 giorni l’86% degli interventi alla mammella (76% nel 2019), il 94,80% degli interventi al colon (contro il 93,20%), l’88,70% degli interventi al retto (87,10% nel 2019), l’85,50% degli interventi all’utero (rispetto al 79,50% del 2019).Gli accessi alle strutture aziendali di Pronto Soccorso sono stati 293.976, con un calo del 33% rispetto ai dati 2019 (430.151)". La direttrice generale Casani fa quindi il punto su investimenti attuati e programmati sul territorio di Massa Carrara:“Per le tecnologie sanitarie nel 2020 nelle zone Apuane e Lunigiana - evidenzia Maria Letizia Casani - abbiamo investito, solo citando gli interventi più importanti, 2 milioni e 468mila euro e messo in campo lavori strutturali per circa 20 milioni di euro. Nello specifico sono stati acquistati, solo per fare alcuni esempi, monitor multiparametrici destinati all’ex ospedale di Massa, nuove attrezzature radiologiche, nuovi sistemi radiologici portatili digitali, nuovi ecografi ed altre apparecchiature importanti anche per le diagnosi Covid, vari defibrillatori. Sul fronte degli interventi strutturali 2 milioni e 700mila euro sono destinati al nuovo distretto socio-sanitario di Aulla, altri 2 milioni e mezzo per l’ampliamento e la ristrutturazione del distretto di Avenza, oltre 6 milioni per l’adeguamento edilizio e impiantistico del monoblocco di Carrara e 3 milioni e 500mila euro per lo spostamento della medicina nucleare all’ospedale Apuane. Un intervento da sette milioni e mezzo è inoltre previsto per il nuovo distretto a Monterosso a Carrara". E ancora: "E' stato pianificato il lavoro nelle radiologie di Pontremoli e Fivizzano, che nel 2021 saranno dotate di nuove TAC per una spesa di circa 800 mila euro in 5 anni (a partire dal 2021). Nel fare un bilancio di questo anno difficile - chiude la dottoressa Casani - il primo pensiero va a coloro che non ce l’hanno fatta a superare il Covid ed ai loro familiari. Questo territorio, soprattutto nella prima fase, ha pagato un prezzo altissimo in termini di vite umane, nonostante l’impegno, l’energia e la professionalità di tutto il personale, a cui esprimo nuovamente la mia gratitudine. Una speranza per l’anno che è da poco iniziato ci arriva dal vaccino. Nonostante le ormai note riduzioni nella fornitura delle dosi, la campagna vaccinale prosegue infatti in maniera efficace, grazie all’ottimo lavoro di tanti operatori e ad un’organizzazione puntuale e flessibile. Siamo quindi pronti ad affrontare questa e le altre sfide che il 2021 ci presenterà”. |
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