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l’allarme 

La statale 63 sta cedendo e non ci sono alternative L’Anas sta monitorando

Marco Landini
La statale 63 sta cedendo e non ci sono alternative L’Anas sta monitorando

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FIVIZZANO. Per chi transita quotidianamente lungo la strada statale 63 del Cerreto, al chilometro 15+300, in località la Valle, alla porta sud del capoluogo, non è passato inosservato il continuo cedimento della carreggiata, un tratto lungo alcune decine di metri che pian piano sta collassando verso il dirupo sottostante. La strada è continuamente monitorata dagli operai dell’Anas.

Nel giro degli ultimi giorni il tratto stradale, importante crocevia di congiunzione tra la provincia Apuana e quella di Reggio Emilia, sta peggiorando a vista d’occhio con il rischio che l’intera strada possa franare completamente nel dirupo sottostante. E la possibile alternativa alla chiusura di questa importante arteria viaria: una statale, la provinciale 72 che da Fivizzano si innesta alla Ss 63 a Soliera, che è chiusa al traffico di ogni veicolo per una frana. Insomma un quadro della situazione abbastanza drammatico per pendolari, servizi pubblici, attività produttive e commerciali.

L’interrogativo allarmante è infatti: in caso di chiusura della Statale, quale saranno le vie alternative? Il rischio è infatti che Fivizzano, i paesi a nord, Cerreto laghi e la restante provincia Emiliana possa rimanere sganciata dalla bassa Lunigiana, Aulla, Apuane e provincia spezzina. Dunque, quando gli interventi di ripristino della strada provinciale 72 Fivizzano-Soliera? Non si sa.

La Provincia, così come ha relazionato il delegato alla viabilità Claudio Ricciardi è impegnata su diverse criticità provinciali e lunigianesi. A questo punto l’unica speranza è riposta sulle condizioni atmosferiche, sperando che le piogge possano cessare non incrementando il dissesto idrogeologico. —

Marco Landini

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