Il Tirreno

enologia 

Tre tralci al vermentino e al vignanera del Podere Lavandaro

Nicola Morosini

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FOSDINOVO. Importanti riconoscimenti in ambito enologico per l’azienda fosdinovese Podere Lavandaro. ben quattro vini dell’azienda sono infatti stati premiati nella nuova guida Vitae 2021 ovvero quella che viene considerata la “Bibbia dei sommelier dell’Ais” .

In particolare il vermentino Colli di Luni 2019 è stato insignito del punteggio di 90/100 (tre tralci e mezzo). Importati traguardi anche per i rossi vermentino nero 2019 e il vignanera rosso Igt 2018 premiati con i tre tralci così come il rosato Igt 2019.

Podere Lavandaro è un’azienda vitivinicola a conduzione familiare situata nel cuore di Fosdinovo. Le prime bottiglie sono state prodotte nel 1989, che coincide anche con la nascita della Doc Colli di Luni Vermentino; anno dopo anno la produzione è cresciuta di quantità e qualità, per la passione e l’impegno di Marco Taddei che si è dedicato a tempo pieno alla sperimentazione in vigna e in cantina con professionalità.

Dal 2016/17 a suo fianco c’è anche il figlio Francesco, che anno dopo anno, si è appassionato a questo lavoro ed al mondo del vino inoltre ha frequentato e superato il corso Ais diventando sommelier e spera di portare avanti l’azienda negli anni futuri portando innovazioni ma mantenendo la tradizione. L’azienda è collocata al centro e all’altitudine più elevata del territorio, quest’ultimo delimitato per legge per la produzione di vermentino Doc Colli di Luni e Costa Toscana Igt.

I vigneti dell’azienda sono situati da 200 a 480 metri sul livello del mare; il clima mediterraneo con forti escursioni termiche fra il giorno e la notte permette una lenta maturazione delle uve favorendo lo sviluppo di aromi e la concentrazione di estratti. I cinque ettari di vigneto sono collocati in pendio, su un terreno formato da arenaria disciolta, sassoso, sabbioso e con limitata dotazione argillosa, ricco di elementi minerali.

L’80% dei vigneti sono composti dal vitigno bianco vermentino. Il restante 20% sono vitigni rossi: vermentino nero, canaiolo e merlot.

L’azienda offre la possibilità di visitare la propria cantina realizzata in uno storico edificio del’700 ai piedi del Castello Malaspina. Nella parte interrata si svolgono le fasi di vinificazione e maturazione dei vini, l’imbottigliamento e il confezionamento. Al piano terra è possibile accomodarsi in una accogliente sala degustazione dove poter conoscere i vari vini nonché l’ottima grappa da vinacce di vermentino e acquistare direttamente i prodotti. –

Nicola Morosini

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