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il parroco del duomo di massa 

«Ci ha colti alla sprovvista ma adesso pensi alla salute»

Manuela D’Angelo
«Ci ha colti alla sprovvista ma adesso pensi alla salute»

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Manuela D’Angelo

MASSA. In tutte le parrocchie della città di Massa, sulle dimissioni del vescovo Giovanni Santucci è calato un grande e rispettoso silenzio. “La Chiesa deve fare, non far sapere” dice una voce amica a Santucci che chiede di non essere citata. Però, una cosa sembra assodata: le dimissioni del vescovo Giovanni sono arrivate all'improvviso e non tutti erano preparati. Un fulmine a ciel sereno, scoccato ieri alle 12 e diffuso dal dal Santo Padre. Chi si lascia sfuggire qualche parola, invece, è don Giulio Rossi, parroco del Duomo di Massa, che ammette: «Sapevo che mons Santucci aveva qualche problema di salute, ma non ci saremmo mai aspettati dimissioni così veloci. Per questo spero che non sia peggiorato nelle ultime settimane e che si possa riprendere al più presto. Ci ha preso alla sprovvista e io sono rimasto molto sorpreso. Capisco che se non se la sente più di continuare è giusto che lasci. Ognuno di noi ha bisogno, ad un certo punto della propria vita, di raggiungere un po' di serenità e io glielo auguro con tutto il cuore». «Monsignor Santucci- continua il parroco della cattedrale- era un uomo con cui si poteva parlare e noi eravamo tutti contenti di lui». Nessun accenno, ovviamente, alle “turbolenze” che hanno caratterizzato il ministero pastorale del vescovo Santucci: «Queste sono cose che non ci hanno mai riguardato- dice don Giulio Rossi- Mi sento di dire anzi che la permanenza del vescovo Santucci a Massa sia stata caratterizzata da un tran tran piuttosto normale, come in tutte le diocesi, con alti e bassi. Ma di iniziative questo vescovo ne ha avute tante. Ora è bene che pensi alla sua salute. In questi prossimi mesi, durante la sede vacante, ci affideremo a monsignor Gianni Ambrosio, vescovo emerito di Piacenza-Bobbio, come amministratore apostolico della diocesi di Massa Carrara-Pontremoli». —

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