Il presidio
Arrivano le telecamere per scoraggiare i furbetti dei cassonetti
carrara. Approvato il progetto definitivo per la videosorveglianza delle isole ecologiche.
Il progetto, messo a punto dalla multiservizi del Comune Nausicaa, sfiora i 190mila euro. Con una delibera di giunta dello scorso 31 dicembre piazza II Giugno dà l'ok alla videosorveglianza che andrà a fare il paio con un altro progetto: la raccolta differenziata del centro città; novità per quasi 9mila cittadini con isole ecologiche dotate di cassonetti ad accesso controllato e arrivata dopo l'estensione estiva del porta a porta in varie frazioni per quasi 17mila carraresi. Ebbene, vista difatti «l’imminente attivazione del nuovo servizio stradale ad accesso controllato, si rende necessaria la predisposizione di appositi sistemi di videosorveglianza per il controllo delle nuove isole ecologiche, localizzate in collaborazione con il servizio di Igiene Urbana di Nausicaa, al fine di scongiurare il verificarsi di fenomeni incontrollati di abbandono».
Un nodo quest'ultimo sul quale proprio nei mesi scorsi era intervenuto direttamente il sindaco Francesco De Pasquale, dopo il caso dell'abbandono di rifiuti all'altezza della salita di San Ceccardo alle porte del centro, ricordando anche che le sanzioni possono arrivare anche a quota 500 euro. E così, per evitare il ripetersi della vicenda dei «conferimenti abusivi», ecco la «realizzazione di un sistema di videosorveglianza delle isole ecologiche dislocate nel territorio del Comune con lo scopo di fare da deterrente contro l’abbandono dei rifiuti e che sarà integrato con il sistema di videosorveglianza del Comune su tutto il territorio, collegandolo alla sala di controllo e gestione globale del sistema con sede presso la Polizia Locale».
«Alcune risorse sono già stanziate, altre lo saranno a breve. L’obiettivo è avere una telecamera su tutte le isole del centro città, partendo da quelle dove il fenomeno della migrazione dei rifiuti è più accentuato. Dai primi mesi del 2021 saremo in grado di attivare le prime telecamere», aveva detto a proposito in occasione della presentazione del progetto di raccolta differenziata sul centro, l'assessore Sarah Scaletti. Insomma, il nuovo anno porterà le telecamere per frenare il fenomeno della migrazione dei rifiuti, de per i “furbetti dei cassonetti” e per il centro non sarà l'unica iniziativa in vista: a breve verrà presentata anche quella della raccolta degli sfalci.
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L.B.
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