Massa-Carrara, «Questo vaccino è la ripartenza di tutti»
Luca Fialdini, vicepresidente dell’Ordine Professioni Infermieristiche: «È una battaglia che possiamo vincere insieme»
Massa-Carrara. Il dottor Luca Fialdini Vice Presidente Ordine Professioni Infermieristiche di Massa-Carrara, Infermiere in Terapia Intensiva Adulti Fondazione Toscana Cnr “Gabriele Monasterio” Ospedale del Cuore – Massa, lo scorso sei gennaio assieme a medici e colleghi all’Opa ha ricevuto la prima dose di vaccino.
«Sono fiero di tutti gli Infermieri che ci hanno messo la faccia – dice il dottor Fialdini - come collega e vicepresidente dell’Ordine. Grazie al nostro gesto, al nostro esempio, proteggiamo le nostre famiglie, i nostri anziani, le persone più fragili, tutti gli operatori, pazienti e cittadini. Non esistono professionisti simbolo di questa pandemia, tutti hanno fatto la loro parte, tutti stanno contribuendo con il loro lavoro e impegno ha sconfiggere questo virus in ospedale e sul territorio (e spesso senza ricevere alcun riconoscimento). In questo periodo di emergenza sanitaria e sociale, il vaccino rappresenta la liberazione e la ripartenza, un gesto da fare con testa e cuore e non con la pancia. Il selfie serva a testimoniare i nostri principi e il valore della scienza. Una scienza basata su evidenza e non sui “secondo me”, non sulle chiacchiere da corridoio e da bar».
E aggiunge: «Nel Medioevo le persone credevano che la terra fosse piatta, per la qual cosa avevano almeno l’evidenza dei loro sensi: crediamo che sia rotonda, non perché l’uno per cento di noi potrebbe fornire ragioni fisiche per una credenza così pittoresca, ma poiché la scienza moderna ci ha convinto che nulla di ciò che è ovvio è vero e che tutto ciò che è magico, improbabile, straordinario, gigantesco, microscopico, senza cuore o oltraggioso è scientifico». Ricorda inoltre: «Sopra l'affresco della Scuola di Atene di Raffaello, nella Stanza della Segnatura, troviamo la figura allegorica della Filosofia, della Scienza. Una figura di donna, seduta in trono, accanto a Lei due Putti che presentano un cartiglio, con la scritta latina “Causarum Cognitio“, conoscenza della causa delle cose. Non è un'opzione conoscere, è un dovere. Un uomo è uomo se conosce, scriveva Dante, "fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza". Ripartiamo dall’evidenza della scienza per un 2021 pieno di salute, felicità e abbracci. Ne abbiamo bisogno, tutti. Il covid19 è riuscito, in molte famiglie e in molte situazioni a toglierci il sorriso, ma non la forza di andare avanti, sempre ricordandoci che l’unione fa la forza e che le battaglie più importanti si vincono sempre insieme. Il virus ci ha tolto la libertà di utilizzare le nostre macchine, confinandoci nelle nostre case, ma non la forza di correre con la mente e le nostre emozioni in tutta la nostra bellissima Italia. Il 2020 sia ricordato come l’anno della solidarietà e il vaccino sia l’arma della scienza per smettere di contare i numerosi morti che ogni giorno cancellano la nostra memoria, il nostro presente e passato. Abbiamo bisogno tutti di un futuro più felice».
E conclude questo suo intervento così: «A Massa è tradizione che i doni li porta la Befana: oggi (mercoledì 6 scorso ndr)ho ricevuto il regalo più bello di questo Natale. Vacciniamoci», l’appello del dottor Luca Fialdini.
R.M.
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