Italia
«Salvare il campo, no a nuovi palazzi»
Carla Gianfranchi chiede di preservare lo storico “dei Pini” e di evitare le costruzioni previste nei parcheggi fronte porto
Carrara. Salvate il Campo dei Pini. Con la presentazione di un'osservazione al Poc (Piano operativo comunale) del Comune di Carrara, Carla Gianfranchi chiede che lo storico campo sportivo di Marina venga preservato rispetto alla previsione dell'Amministrazione, che destinerebbe l'area a edilizia scolastica. Nello stesso documento, che l'ex consigliera dei cittadini e vice-presidente dell'Associazione AmareMarina ha postato sul gruppo Facebook “Rifonda la Portuale”, Gianfranchi boccia l'uso che il Comune vorrebbe fare dei limitrofi parcheggi, ora utilizzati dai camion del porto. Due lotti (IC.14 e IC.15) di 12.600 mq che si affacciano sul viale Da Verrazzano tra gli incroci di via Savonarola e via Firenze e che l'Amministrazione vorrebbe trasformare in superficie edificabile ad uso di residenza, direzionale e commercio. La Gianfranchi chiede, invece, che l'area venga destinata a verde, sosta e aggregazione. «Prendendo spunto dai suggerimenti dell'amico architetto Andrea Porchera – scrive Carla Gianfranchi - ho elaborato questa osservazione: addentrandoci nella lettura del piano urbanistico osserviamo che questa nuova pianificazione dimentica o addirittura stravolge, gli intenti di tutela del territorio e di ridotto consumo di suolo e che genera criticità in termini di resilienza, di sostenibilità e di adeguatezza dell’assetto ambientale e territoriale delineato. Osserviamo come la scelta significativa della riduzione di consumo di suolo e della riqualificazione ambientale non sia coerente con le aree previste di nuova edificazione. In particolare tra quelle di una certa rilevanza, si pongono osservazioni per le seguenti nuove edificazioni: “IC.14” e “IC.15”, localizzate in fronte all’attuale ingresso di levante del porto sui due piazzali in servizio per manovra e sosta allo stesso porto di nuovo costruito per complessivi 3.750 mq di superficie edificabile ad uso di residenza, direzionale e commercio, ripartiti su due lotti di totali 12.600 mq. Si ritiene questa previsione molto critica, in quanto va a collocare un notevole aumento del carico urbanistico ed insediativo proprio in una zona (Marina centro ed est) già molto densa ed allo stato di fatto con carenza di adeguati standard urbanistici. Altresì si colloca in una zona di elevato rischio idrogeologico, nella quale un così rilevante aumento di tessuto edificato può comportare l’aggravio delle condizioni di criticità dell’edificato esistente. Peraltro infine si vanno a collocare delle residenze proprio a pochi metri in faccia al complesso portuale industriale. In questo quadro, a fronte proprio della rilevanza di nuovo costruito, appaiono inutili anche le previste prescrizioni per la formazione di spazio pubblico-piazza e verde, ridotti a delle strisce strette a margine delle viabilità esistenti. Si ritiene che, viste le effettive condizioni e le reali necessità di questa parte del territorio comunale, sia necessario destinare i piazzali antistanti il varco di levante del porto a verde/sosta/aggregazione, mantenendo inalterata l’attuale destinazione del “Campo dei Pini” ad uso sportivo. Tale “Campo dei Pini” è stato oggetto di una sottoscrizione popolare per la sua riapertura e rappresenta una delle poche memorie storiche di Marina», conclude. I cittadini possono presentare le osservazioni, inviando la documentazione all'indirizzo di posta elettronica comune.carrara@postecert.it oppure facendola protocollare direttamente in Comune entro il 7 di gennaio.L.S.
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