Il presidio
Colpo estivo al Misericordia, presi i quattro del commando
Erano arrivati a bordo di uno scooter e un’auto: rubati seimila euro e due Rolex La Mobile ha ricostruito i loro movimenti, erano arrivati dalla Campania
massa. Due sullo scooter e due in auto, organizzatissimi, arrivano nella tarda serata di una giornata della metà del luglio scorso al bagno Misericordia. Si muovono come un commando e in qualche senso lo sono: sanno cosa devono fare, come muoversi e di avere poco tempo a disposizione. Un furto che gli frutterà seimila euro e due Rolex. E per qualche tempo spariscono nel nulla. Ora, i quattro sono stati rintracciati e denunciati dalla Squadra Mobile guidata dal vicequestore Antonio Dulvi Corcione.
I poliziotti hanno infatti denunciato quattro cittadini italiani, originari della Campania, fra i trenta ed i quarantacinque anni, già pregiudicati per varie tipologie di reato, individuati come gli autori eli un rocambolesco furto di denaro allo stabilimento balneare di Marina di Massa.
Il furto era avvenuto in piena estate, in tarda serata, quando un commando formato dai quattro soggetti, a bordo di autovettura e scooter, era entrato all’orario di chiusura nella struttura. Approfittando del fatto che il gestore si fosse allontanato, alcuni membri del gruppo avevano afferrato in maniera repentina una borsa con dentro seimila euro in contanti.
Oltre al denaro, erano riusciti anche a rubare anche due importanti orologi da polso, Rolex, però privi di alcune parti meccaniche, poiché il proprietario li aveva in precedenza revisionati.
I poliziotti erano arrivati sul posto chiamati dal gestore e avevano raccolto la sua denuncia. Questi aveva infatti descritto con precisione le fasi del furto e della fuga a bordo della moto di uno degli indagati. Le indagini condotte dagli uomini della Mobile hanno permesso di ricostruire le fasi dell’accaduto permettendo così di risalire agli autori del furto, che sono stati anche riconosciuti dallo stesso gestore.
A quel punto sono state perquisite le abitazioni degli indagati. E sono scattate le denunce per furto a carico dei quattro.
L’episodio estivo aveva destato notevole impressione proprio per le modalità con le quali era stato messo in piedi e soprattutto per la fuga dei responsabili che era avvenuta con due diversi automezzi, di cui uno preso a noleggio. Le attività investigative hanno accertato anche i notevoli contatti intercorsi tra i quattro nelle fasi successive all’azione criminale. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
