Il Tirreno

Il consiglio Comunale 

Caso Serinper, su una struttura mai attivati controlli

Ivan Zambelli

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Massa. Il primo consiglio comunale del 2021 si apre con una serie di interpellanze, come di consueto per ogni primo lunedì del mese. Continuano le richieste di chiarimenti su alcuni aspetti legati all’inchiesta “Accoglienza”. Su questa vicenda, Roberta Dei (Misto) interrogava sui controlli nelle case di accoglienza, effettuati nel periodo gennaio 2017-dicembre 2020. A rispondere è stata l’assessora Amelia Zanti (foto), precisando che sui centri di accoglienza per minori il comune non può operare una vigilanza diretta, bensì si avvale della commissione Asl, che effettua sopralluoghi, ai quali possono seguire provvedimenti. L’ente, semmai, può chiedere chiarimenti e documentazione, ma le sue funzioni “dirette” sono limitate ai servizi socio-assistenziali. Detto ciò, l’assessora è entrata nel merito, almeno a far data dall'insediamento dell'attuale amministrazione: «Ad ottobre 2018 il Comune ha chiesto di effettuare sopralluoghi in tutte le strutture del territorio. Al termine di questi, cioè l'8 novembre successivo, la vicepresidente della commissione segnalava la necessità di acquisire la documentazione su due strutture per le verifiche di competenza, ma nel 2018 i sopralluoghi erano stati fatti solo su una di queste, ed il verbale con le prescrizioni era stato ricevuto dal comune il 26 febbraio 2020».

«Il 14 dicembre 2020 -prosegue- la dirigente dei Servizi sociali chiedeva riscontro sull'ottemperanza alle prescrizioni, nonché copia degli ultimi verbali dei sopralluoghi, che però non è ancora arrivata». Inoltre, è emerso che su una delle due strutture non sono stati attivati i controlli di verifica. Per i lavori dei servizi sociali professionali l’assessora informava che «su richiesta dell’amministrazione è stato chiesto agli assistenti sociali di segnalare potenziali conflitti di interesse di operatori economici che offrono servizi in appalto con l’ente, nonché fornire indicazioni per una migliore gestione del servizio». Conclusa questa prima interpellanza, è stata la volta di Luana Mencarelli (M5S), che ha domandato sulle misure adottate da quel fatidico 7 dicembre, segnalando altresì la necessità di un audit interno. Sempre Zanti rispondeva che dal 9 dicembre sono state adottate misure di prevenzione della corruzione e avviato un procedimento a carico della responsabile dei Servizi sociali professionali, attualmente soggetta ad una misura restrittiva e proprio per questo sospesa d’ufficio l’11 dicembre. Inoltre, l’amministrazione sta vagliando una riorganizzazione del servizio Sociale, e sono in corso verifiche sulle attività del personale. L’assessora è convenuta sulla necessità di un audit interno al settore, che verrà fatto dalla commissione preposta dal sindaco, a cui parteciperanno due esterni e che sarà presieduta dalla dirigente del settore Risorse umane.

Domande sono arrivate anche per un’altra indagine, che coinvolge tre membri della polizia municipale. A rispondere è stato il sindaco, informando che «ai tre agenti sono state modificate le mansioni, con un trasferimento momentaneo ad un altro ufficio comunale e con l’assegnazione di altri due alla polizia di prossimità di Lucca». «Uno di questi -segnala il sindaco- è indagato per fatti non legati al suo ruolo nella municipale».

Il consiglio comunale è poi proseguito su altre interpellanze, fino ad arrivare a due interrogazioni che toccano la Partaccia, a firma dei pentastellati Mencarelli e Paolo Menchini. La domanda di questi riguardava la spaccatura di via Lavello, che dalla scorsa estate si è allargata, tanto che metà strada pende verso il fosso adiacente. L’assessore Guidi, scusandosi per i ritardi, ha segnalato che la breccia è stata chiusa proprio quel giorno, e conseguentemente si procederà con l’intero tratto stradale. Il consigliere ha quindi ringraziato per l'opera appena conclusa, ma ha segnalato che servirebbero ulteriori ed urgenti interventi, visto il cedimento. L’ultima interrogazione, a firma Mencarelli, riguardava l’interruzione del servizio di ritiro degli sfalci a Partaccia.Ivan Zambelli

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