Il Tirreno

la decisione che spacca il comune 

Socio sanitario ad Aulla, la Lega chiede la testa di Nobili

Marco Landini
Socio sanitario ad Aulla, la Lega chiede la testa di Nobili

Il partito del Carroccio invita l’assessora alla Cultura a dimettersi e accusa il Pd «State smantellando le scuole, Bagnone ha meno abitanti e attira studenti»

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Marco Landini

FIVIZZANO. «Il Partito Democratico sta smantellando le scuole di Fivizzano».

L’affermazione è del gruppo della Lega, che commenta quanto avvenuto nel consiglio comunale dello scorso 29 dicembre. I gruppi di minoranza hanno presentato tre diverse interrogazioni rivolte al sindaco e all’assessore alla cultura Francesca Nobili, riguardo il trasferimento dell’indirizzo del socio sanitario da Fivizzano ad Aulla. «Le risposte date dalla maggioranza – scrive la Lega- non sono solamente insoddisfacenti ma addirittura inaccettabili. Il sindaco doveva lottare per mantenere i servizi essenziali nelle realtà montane e periferiche come il nostro territorio e non giustificare il trasferimento degli stessi in altri comuni più a valle ritenuti più agevoli nel raggiungimento».

Il Carroccio prosegue: «Non può essere una scusante il fatto che il sindaco sia in carica da un solo anno in quanto ci chiediamo che fine abbiano fatto le mozioni presentate dall’opposizione e votate all’unanimità dal consiglio comunale che davano mandato al sindaco stesso di attivarsi presso gli enti competenti per istituire l’omnicomprensivo. Ci chiediamo come mai non si è investito di più nell’orientamento, in campagne social, nel coinvolgimento e nella ricerca dell’unità di tutte le forze politiche per portare nuove iscrizioni alle nostre scuole superiori».

Ne consegue la domanda: «Qual è l’ottica comprensoriale se Fivizzano viene depauperata delle sue scuole e non ottiene nulla in cambio?».

Tornando al consiglio comunale la Lega relaziona: «Nel suo intervento il sindaco Giannetti ha sottolineato che tutto dipende dal calo delle nascite e da questo si capisce il futuro delle scuole. Noi pensiamo che il calo demografico non può che essere una scusa dato che Bagnone conta meno di mille abitanti eppure riesce a mantenere i suoi istituti scolastici superiori attirando iscritti da fuori comune».

E qui viene tirata in ballo l’assessore Nobili: «Bisogna anche ribadire che se il sindaco è in carica da solo un anno e mezzo l’assessore Nobili, delegata all’istruzione, è in carica da sei anni e in questi sei anni teniamo a elencare tutto quello che abbiamo perso. Si è ormai quasi del tutto perso l’istituto Mat, si è perso il socio sanitario, si è visto drasticamente calare il numero degli iscritti dell’Agrario le cui concause sono da rintracciare nella chiusura del convitto, nel trasferimento dell’istituto da Soliera a Fivizzano e nelle beghe politiche del Pd locale e provinciale che non hanno mai consentito uno sviluppo delle scuole basate su una programmazione organica». E qui la Lega sostiene: «Pensiamo che per rispetto verso i cittadini fivizzanesi, l’assessora Nobili farebbe bene a rassegnare le dimissioni. Questa maggioranza verrà ricordata come la formazione politica che ha perso le scuole del nostro Comune». —

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