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i funerali 

Il saluto di Avenza a Nando, super tifoso e uomo dal cuore grande

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carrara. Nel cuore storico di Avenza, lì dove ha vissuto e cresciuto le sue tre figlie. Lì dove, con la moglie, ha gestito la bottega di alimentari. Nei luoghi della sua vita, dei sacrifici e del lavoro, ma anche degli incontri e delle grandi gioie. È nella chiesa di San Pietro, all’ombra della torre di Castruccio, che le figlie Valentina, Alessandra e Isotta, i parenti e gli amici, la mattina del 31 dicembre hanno salutato per l’ultima volta Fernando Vivoli, per tutti Nando.

Nando, 93 anni, era il papà della nostra collega Alessandra. Originario di Forno, come rivelava il suo cognome, era arrivato ad Avenza con i genitori, due fratelli e tre sorelle. Avenza e Carrara se l’è sempre portate nel cuore. Come nel cuore si è sempre portato la Carrarese, grande tifoso, allo stadio ha accompagnato le sue figlie, insegnando loro la passione calcistica. Grande lavoratore, Nando è stato operaio alla “Mineraria Apuana” e ha affiancato la moglie nella storica bottega alimentare di Avenza. Legatissimo alla sua famiglia, dopo la perdita della moglie, ha vissuto circondato dall’amore delle figlie che non l’hanno mai lasciato e gli sono state vicine fino all’ultimo respiro. Accanto a lui, hanno trascorso Natale perché potesse sentire tutto il loro amore e la loro vicinanza. Un uomo amato da tanti ad Avenza dove lascia un ricordo splendido: il suo carattere solare e la sua spontanea disponibilità lo fanno fatto amare. È la sua bontà che ricorda Don Luca dall’altare: “Averlo avuto accanto - sono le parole del parroco per le figlie di Nando - è stata una fortuna”. E una fortuna per lui è stata ricevere tanto amore dalla famiglia e dalle figlie che, nel momento di dolore, ringraziano chi è stato loro vicino e chi, con loro, si è preso cura di Nando, in particolare Gloria, Sonila e Lia. —© RIPRODUZIONE RISERVATA

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