Il Tirreno

Ha 106 anni e ricorda bene la spagnola Dice sì al vaccino per sconfiggere il Covid

Claudio Cuffaro
Ha 106 anni e ricorda bene la spagnola Dice sì al vaccino per sconfiggere il Covid

Ospite della Rsa di Pontremoli, fungaiola provetta e ancora lucida, ha vissuto anche l’ epidemia tra il 1918 e il 1920

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pontremoli. È vero che lei era piccola quando è arrivata la spagnola. Piccola, ma consapevole. Ricorda bene la paura, le precauzioni degli adulti, ricorda il terrore, per anni, all’arrivo dell’influenza. Non pensava Maria Martinelli di dover affrontare un’altra epidemia in vita sua. Invece è arrivato il Covid e lei, 106 anni e mente lucida, decide di affrontarlo con la forza della scienza: il 31 dicembre si vaccina.

Una storia sulle spalle, un grande amore per la sua Lunigiana, Maria ha vissuto da sola fino al gennaio del 2019, a Grondola, frazione del Comune di Pontremoli. Da allora è ospite della Rsa Pontremoli cooperativa Aurora Domus, in via Porta Parma, nel fabbricato che ospitava il vecchio ospedale della cittadina.

Maria Martinelli, all’arrivo dell’equipe vaccinale, aspetta il suo turno, serena e composta: nessuna fretta, nessuna paura, nessuna apprensione, solo tanta attenzione. La sorpresa arriva per medico e infermieri quando, consultando la cartella clinica, scoprono che Maria ha 106 anni. Un'età che rappresenta un grande traguardo: la partecipazione con cui Maria attende la vaccinazione per scongiurare un'eventuale infezione, dà il senso dell'ottimismo, del realismo e della consapevole percezione di equilibrio e lucidità di Maria. Che è sicuramente la paziente più anziana in assoluto fra quelle che hanno ricevuto il vaccino nella provincia di Massa Carrara, così anziana, classe 1914, da ricordare l’epidemia di spagnola tanto chiaramente da raccontarla a chi la sta vaccinando.

«Una ospite molto attenta e presente - racconta Ludovica, una delle operatrice sanitarie della struttura - che spesso racconta e parla delle sue esperienze sia con noi sanitari, sia con gli altri ospiti. Maria non si è mai sposata e, non ha figli, molto spesso riceve la visita di nipoti e pronipoti che la accudiscono con grande attenzione ed affetto. Grande fungaiola, conserva tutt’ora quella vecchia passione, e non passa giorno che non trovi modo per sollecitare i parenti e gli operatori della Rsa ad accompagnarla per una passeggiata nei boschi. La nostra residenza - continua Ludovica - ha 32 posti, alcuni dei nostri ospiti sono molto anziani. C'è anche un'altra signora che ha 96 anni. Erano tutti molto eccitati per l'appuntamento con l'unità sanitaria, consapevoli perfettamente della importanza del vaccino».

«Questo è uno degli aspetti più gratificanti del nostro mestiere - conclude l’operatrice sanitaria - nel quale l'impegno che noi profondiamo nel nostro lavoro viene ripagato dalla buona salute dei nostri ospiti. E dalla loro simpatica riconoscenza che sempre ci comunicano con i loro abbracci ed i loro sorrisi».

Un ultimo dell’anno speciale, quindi, alla Rsa di Pontremoli, con le vaccinazioni anti Covid, come speciale è stato alla residenza Wilma Falcone a Carrara. Ieri, invece, il vaccino anti Covid è stato somministrato alla Nuovi Orizzonti di Bagnone e Villa Sant’Andrea a Massa. Oggi sarà la volta della Ulivi di Podenzana, di Villa Verde a Comano e della Rsa Casa Ascoli a Massa. —

Claudio Cuffaro

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