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lunigiana in lutto 

Muore a 51 anni meccanico di Arpiola

Tiziana Gori
Muore a 51 anni meccanico di Arpiola

Roberto Ruzza lascia la moglie e un figlio di 14 anni Era dirigente dell’Asd Mulazzo. Fatale un malore in casa

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Tiziana Gori

MULAZZO. «Era un punto di riferimento per tutti - spiega Claudio Novoa, sindaco di Mulazzo - Stamani quando la notizia ha iniziato a circolare dicevamo “Non è vero, non può essere”. Invece poi è arrivata la conferma».

Era un punto di riferimento umano prima di tutto, Roberto Ruzza. Prima ancora che sportivo o professionale. Amava il calcio e i motori, amava il suo lavoro di meccanico. Amava il paese dove aveva scelto di vivere, sulle colline lunigianesi, Arpiola. Amava soprattutto la sua famiglia, la moglie Barbara e il figlio quattordicenne Diego, che oggi piangono la sua scomparsa improvvisa.

Ruzza, 51 anni, ha avuto un malore ieri mattina all’interno della propria abitazione. Probabilmente un infarto fulminante, che non gli ha lasciato scampo. La notizia della morte dell’artigiano ha iniziato a circolare in paese poco dopo, lasciando sgomenti tutti.

Aveva un carattere estroverso e comunicativo, Roberto. Collaborava con la Pro Loco di Mulazzo, era dirigente dell’Asd, allenava una squadra di ragazzi del paese nei tornei estivi, ma aveva allenato anche i Giovanissimi della Villafranchese. Accompagnava il figlio Diego nelle partite con la Pontremolese, dove attualmente milita nei Giovanissimi 2006. «Si era trasferito da Alessandria - racconta Novoa - circa 20 anni fa. All’inizio ha lavorato per una concessionaria d’auto di Pontremoli, la Pometti Auto, che ha chiuso poco meno di un anno fa. Roberto si trasferì ad Arpiola e qui, circa cinque anni fa, ha rilevato il negozio dove si trovava un tempo l’officina del paese. Era l’unico meccanico di Arpiola». Riparava e vendeva auto. «Ha iniziato lavorando per Audi e Volkswagen, poi ha deciso di mettere su un’attività in proprio».

Si era inserito benissimo, aggiunge Novoa. «È stato tra i fondatori della nuova Asd Mulazzo, presieduta da Paolo Marconi, che milita in Seconda Categoria. Se era tifoso? Sì - e qui scappa l’unico sorriso - della Juve».

Più tardi il sindaco lo ricorda sul proprio profilo facebook: «Eccoci a dover affrontare un altro lutto improvviso e straziante che colpisce ancora duramente la nostra comunità, portandosi via una persona perbene, gioiosa e solare, amante della vita. Roberto era un caro amico, una persona sempre disponibile che non esitava a sostenerci ed aiutarci in qualunque iniziativa, senza mai risparmiarsi.

Un grande lavoratore e professionista che era diventato il punto di riferimento per tutti quanti, costruendosi un’ottima reputazione nel suo settore.

Ma soprattutto Roberto era un uomo che si era affermato come genitore e marito, riuscendo a realizzare il suo sogno di vita: la sua splendida famiglia che amava tantissimo. In questo momento di dolore ci stringiamo intorno a loro».

Stesso cordoglio della Pro Loco di Mulazzo: «Era una persona disponibile, benvoluta da tutti. Oltre che presidente della Pro Loco - spiega Giorgio Santi - sono assessore a Mulazzo. Stamani (ieri, ndr) ci siamo riuniti in giunta e la notizia ha lasciato tutti molto dispiaciuti». Il funerale si terrà sabato 2 dicembre alle 14,30 nella chiesa di Arpiola. La salma sarà poi inumata nel cimitero di Mulazzo. «Un anno terribile che si conclude male», è il commento di Maurizio Vallerini, arbitro e amico di Ruzza. —

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