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Il 1° gennaio somministrazioni a chi lavora con i positivi

C.S.
Il 1° gennaio somministrazioni a chi lavora con i positivi

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massa. È una giornata importante quella di ieri: dopo le 45 vaccinazioni al Noa domenica, in occasione della giornata europea delle vaccinazione anti Covid, comincia la campagna nelle residenze sanitarie assistite. Le prime somministrazioni, ieri pomeriggio, nella Rsa Riviera Blu, in via Casamicciola, a Marina di Massa. Oggi sarà la volta della residenza Wilma Falcione a Marina di Carrara.

Ieri, in via Casamicciola, per il via alla campagna, ci sono Monica Guglielmi, responsabile della zona apuana, il responsabile sanitario di zona Luigi Filippini, la direttrice infermieristica Uliana Valleroni e la responsabile infermieristica Mariella Polselli. È la dottoressa Monica Guglielmi a spiegare che sono già state calendarizzate le somministrazioni in tutte le residenze sanitarie assistite, le residenze per disabili e quelle - una sola in provincia- per anziani autosufficienti: «L’adesione è molto alta - spiega - la macchina organizzativa è pienamente operativa, coinvolge i sanitari, il settore farmaceutica e trasporti - dettaglia - il sociale e tutta la parte amministrativa. Abbiamo messo a punto i turni per garantire le equipe vaccinali itineranti composte da un medico e due infermieri che provvederanno alle vaccinazioni nelle strutture. Prevediamo di aver terminato la somministrazione della prima dose nelle Rsa l’8 gennaio».

Parallelamente - aggiunge Uliana Valleroni - dal 1 gennaio partirà la somministrazione agli operatori sanitari che si sono prenotati. Primi, fra tutti, coloro che lavorano nei reparti Covid ospedalieri, nelle unità speciali di continuità assistenziale e nei reparti di cure intermedie Covid. La prima somministrazione agli operatori dovrebbe concludersi il 13 gennaio. La macchina, quindi, è operativa: « È una grande cosa - sintetizza la dottoressa Guglielmi - io ho provato sulla ia pelle gli effetti del Covid, la rapidità con cui determina peggioramenti nelle condizioni di salute, l’adesione alta di anziani in Rsa e operatori sanitari è davvero un dato importante». Perché - per usare le parole del dottor Pietro Bianchi che ha effettuato le prime vaccinazioni alla Rsa Riviera Blu - “bisogna partire per uscire presto da questo incubo”. —

C.S.

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