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Virus, una giornata di tregua: niente decessi e cinque contagi
massa. Ieri, nella giornata europea del vaccino anti Covid, il coronavirus a Massa Carrara, dove ha colpito con forza anche in questa seconda ondata, ha concesso una tregua.
E non soltanto perché non si sono registrati nuovi decessi in pazienti positivi al virus, ma anche perché il contagio pare aver rallentato pesantemente. Dopo un picco a Natale, quando i nuovi casi accertati in provincia sono stati 47, le positività registrate ieri a Massa Carrara sono state complessivamente cinque. Cinque nuovi casi, quindi, di cui tre a Massa, uno solo a Carrara e uno solo in Lunigiana, nel comune di Fosdinovo.
Un segnale incoraggiante arriva anche dal Noa, il numero dei ricoverati, infatti continua a calare: la vigilia e il giorno di Natale i pazienti positivi all’ospedale delle Apuane erano 68. Il giorno di Santo Stefano sono calati di sette unità, passando a 61. Ieri il numero è ancora diminuito con 60 pazienti positivi. Il dato da rilevare (leggi anche pezzo sopra a destra) è che scende molto lentamente i pazienti in terapia intensiva. Dopo due giorni in cui il numero era rimasto invariato a 11, ieri è salito a 12. Aumento probabilmente ricollegato all’aggravarsi delle condizioni di pazienti già in ospedale e malati da tempo.
Fortunatamente, dopo quattro vittime in tre giorni, ieri non si sono verificati nuovi decessi in pazienti positivi. Il numero complessivo delle vittime apuane del Covid è di 381. Di queste, 183 sono decedute nel corsi della prima ondata epidemica e 198 nella seconda. Del resto la nostra provincia si conferma ancora, purtroppo, la prima per numero di deceduti sulla popolazione residente. Il tasso grezzo di mortalità Covid della nostra provincia è, infatti, e ormai da parecchio tempo, il più alto in tutta la regione toscana. —
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