Il presidio
Prestigioso incarico al dottor Walter Serra
All’ospedale di Parma guida il nuovo ambulatorio per l’ipertensione polmonare e le cardiomiopatie
Carrara. Il concittadino dottor Walter Serra (64 anni) passa alla guida del nuovo ambulatorio dedicato alla diagnosi e cura dell’ ipertensione polmonare e delle cardiomiopatie presso l'ospedale di Parma. «L'ambulatorio - spiega Serra - ha l’obiettivo di incrementare l’appropriatezza diagnostica e migliorare la gestione terapeutica di patologie ad elevata complessità, che fanno parte dell’ambito delle malattie cardiologiche rare. Lo scopo è anche quello di migliorare la gestione intra-ospedaliera e nel territorio di patologie che sono gravate da elevata mortalità - morbilità. Il momento più importante della gestione di tali patologie è l’ambulatorio di cardio-genetica, dove il cardiologo e il genetista programmano la ricerca di eventuali mutazioni specifiche ed effettuano il counseling genetico e lo screening famigliare».
L'ambulatorio è afferente al dipartimento cardio-toracico-vascolare cardiomiopatie dell'ospedale di Parma. E l'ambulatorio di alta specializzazione affidato al dottor Serra rientra tra le attività dell'unità operativa di cardiologia, diretta da Diego Ardissino, ed è inserito all'interno della struttura di coordinamento attività specialistiche ambulatoriali cardiologiche, diretta da Nicola Gaibazzi. Serra e la sua equipe si occupano di cardiomiopatie, malattie rare spesso misconosciute. Per questo l'ospedale di Parma ha deciso di aprire un ambulatorio dedicato, dove i pazienti possono trovare una persa in carico completa ed essere accompagnati nel percorso di cura costruito attorno alla loro specifica patologia.
«Nell’ambito delle cardiomiopatie - spiega il dottor Serra - un caso molto difficile è stato quello di un uomo di 72 anni affetto da cardiomiopatia infiltrativa - ipertrofica in malattia di Anderson-Fabry. Un altro caso che mi ha molto impegnato anche dal punto di vista emotivo, è stato quello di una ragazzina, che ha presentato embolia polmonare massiva e sviluppo di iper tensione polmonare postembolica in sindrome da anticorpi anti-fosfolipidi, risolto dopo un iter complesso mediante intervento di tromboendoarterectomia polmonare eseguito a Pavia».
E adesso su cosa è concentrato? « Attualmente sto lavorando all’affinamento della diagnostica per imaging nella cardiomiopatia Di Fabry e da Amiloidosi da transtiretina e alla caratterizzazione dell’ipertensione polmonare da sforzo. Nell’ultimo anno sto studiando per ovvi motivi, l’insorgenza di ipertensione polmonare della vasculite polmonare da infezione da Sars-Covid-19». Serra si è laureato in medicina e chirurgia all'università di Pisa, e specializzato cum laude in cardiologia a Parma. Ha frequentato diversi corsi, fa parte gruppo regionale dello scompenso cardiaco, ha collaborato con diversi istituti di chirurgia vascolare, attualmente ha due studi in via di approvazione (ne ha pubblicate già 88), relatore di convegni è il cardiologo di riferimento per il progetto di espianto di ‘Cuore marginale' in collaborazione l'unità operativa di rianimazione di Parma. Fa parte del consiglio della scuola di specializzazione in malattie respiratorie presso dell'università di Parma, tutor nella formazione di ecografisti per la Società italiana di ecocardiografia e docente di ecocardiografia per la Società italiana di ecocardiografia.
Alessandra Poggi
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