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Niente auto e un anfiteatro: ecco la nuova piazza Stazione
L’amministrazione illustra il progetto di riqualificazione «per dare più decoro e meno degrado» all’intera zona. Soluzioni anche per gli allagamenti
massa. Più decoro e meno degrado nella nuova piazza della Stazione. E stop anche all’allagamento del sottopasso di accesso ai binari, un vero supplizio per i viaggiagtori in giorni di maltempo.
Il sindaco Francesco Persiani e l’assessore ai Lavori pubblici Marco Guidi hanno presentato ieri il piano per la riqualificazione dell’area antistante la stazione, un progetto dal costo complessivo di 950 mila euro, che saranno finanziati con il bando per il recupero delle periferie. «Questo progetto – dice il sindaco- va a completare quel percorso che punta a migliorare il decoro, la fruibilità degli spazi pubblici ed anche a restituire ai cittadini aree dimenticate».
La riqualificazione di piazza della Stazione è, negli obiettivi dell’amministrazione, parte di una visione urbana più grande: le due piazze, quella davanti al liceo Palma e quella nel borgo di San Carlo, già avviate, i progetti futuri per piazza Garibaldi, l’intervento è previsto per gennaio, la rotatoria sull’Aurelia all’altezza delle Poste, e appunto quello della stazione.
Tornando al progetto presentato ieri dall’amministrazione, quello della stazione, la constatazione alla base del progetto è che il sito deve essere riabilitato, sotto il punto di vista estetico, della funzionalità e della sicurezza. Passata la parola a Guidi, l’assessore ha delineato le caratteristiche principali della nuova piazza, che si compone di due parti principali. La prima è il giardino urbano alberato, uno spazio verde volutamente aperto per scongiurare bivacchi, nel quale verrà posta la stele dedicata al partigiano Giuseppe Minuto, per altro già in loco.Il secondo spazio invece è stato definito dall’assessore “elemento di anfiteatro”: «Abbiamo ragionato di aggiungere una nuova funzionalità. Siamo convinti che se oggi le piazze vivono, allora riusciamo a sottrarle al degrado e alla criminalità. In questa parte si potranno quindi realizzare spettacoli, eventi, così che la piazza sia viva 365 giorni l’anno, senza rilegarla solo al transito dei pendolari»
. Queste due parti sono divise da una fontana in marmo, che taglia la piazza. Il tutto sarà dotato di una nuova illuminazione e da telecamere. Decisione importante, ammette Guidi, è stata quella di «pedonalizzare l’entrata della stazione, allo scopo di rendere più sicuro e decoroso il transito dei pendolari, ma anche per separare la viabilità dei mezzi pubblici da quelli privati». Con la nuova piazza auto e autobus non transiteranno più davanti alla stazione, ma avranno due strade dedicate, ovvero il lato Carrara al capolinea degli autobus ed il lato Viareggio al transito e parcheggio delle vetture private. Cosa da segnalare è che nessun parcheggio è stato sacrificato, ma verrà altresì aggiunta una postazione di bike-sharing. Nel progetto è stata coinvolta la Consulta provinciale dei disabili, dando pareri su eventuali barriere architettoniche. La riqualificazione è stata l’occasione per risolvere criticità della stazione, come i continui allagamenti; un intervento congiunto con Fs consentirà di regolare la raccolta delle acque. —
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