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In piazza per difendere l’arte e la cultura

In piazza per difendere l’arte e la cultura

Manifestazione in piazza Gramsci per fare sentire il sostegno alla categorie penalizzate dall’emergenza Covid

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carrara. «LiberAzione vuole essere un agire in libertà, con trasparenza, dando modo alle persone di trovare nuove ispirazioni di pensiero sulle vicende dell’ultimo anno. In quanto collettivo abbiamo organizzato questa manifestazione apolitica di stampo artistico-culturale - ha spiegato Gaia Pivac - per offrire una valvola di sfogo a chiunque voglia sapersi esprimere, tramite i concetti dell’arte, delle parole e della musica». Il collettivo Kartætra è un emergente collettivo artistico che nasce dal bisogno della città di Carrara di estendere le sue radici culturali verso altri collettivi e realtà esterne con lo scopo di attrarli verso il nucleo della città, il quale è già un fulcro artistico di riferimento per molti scultori ed artisti in generale. La volontà del nuovo collettivo è quello di creare eventi socio-culturali, corsi e progetti di vario calibro, fondati sulla cultura, la musica, l’arte e l’intrattenimento nel rispetto della comunità e dei territori limitrofi. L’interesse del collettivo è inoltre quello di creare un progetto continuativo a lungo termine con la speranza di riuscire a diventare in futuro, un punto di riferimento per la cultura in Italia. Kartætra ha deciso di presentarsi alla collettività carrarese con l’iniziativa artistico culturale “LiberAzione” che si è tenuta in Piazza Gramsci. La manifestazione avrebbe dovuto vedere la partecipazione di un ampio spettro di artisti, che in spazi ben delineati avrebbero avuto la possibilità di tornare a fare il proprio lavoro in pubblico. Purtroppo, a causa del maltempo, non è stato possibile svolgere per intero la manifestazione, che avrà modo di ripetersi agli inizi di gennaio. Tra le varie personalità erano presenti però tre musicisti: Fabio Quattroccolo, Matteo Vatteroni e Rebecca Fogu che hanno accompagnato la manifestazione con un disegno musicale che ha visto coinvolti batteria e sax. Inoltre cinque pittori, Siu Ying, Maria Bressan, Xing Tong, Mehiuar Malla Ali, Besjana Veliu hanno realizzato in living painting sorprendenti opere. Il fine della manifestazione infatti era proprio quello di riuscire a dare una voce a chi, in questa situazione di emergenza sanitaria, non ne ha avuta, a chi è stato dimenticato dai decreti e alle categorie più penalizzate:negozi, cinema, teatri, artisti di strada e ambienti culturali. Tutti i presenti sono stati invitati a posizionarsi in piazza ben distanziati. Gaia Pivac ha ringraziato tutti i membri del collettivo Kartætra: «Un ringraziamento particolare a Carola Di Pasquale e Ana Maria Nistor per l’apporto eccezionale all’organizzazione di questo nostro primo evento e a Francesco Claudio che si è occupato di curare le grafiche delle locandine. Il collettivo Kartætra ringrazia anche la partecipazione del bar Gramsci». —



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