Italia
Serinper, ufficiale: arrivano gli stipendi
Tutto si sbloccherà a inizio della prossima settimana. Impugnato il provvedimento di chiusura della casa di Stiava
Alessandra Vivoli
MASSA. È stata una giornata importante quella di ieri per le vicende legate alla cooperativa Seripner a più di una settimana dall’inchiesta che ha portato all’arresto dei vertici della coop stessa.
I fronti di novità sono due: da un lato la notizia più attesa dai lavoratori (sono 102 i dipendenti della cooperativa che si occupa di accoglienza). Si è riunito il cda e sono sate messe nero su bianco le deleghe che consentiranno a tre dipendenti Serinper di operare nei conti correnti e quindi di provvedere agli stipendi e al pagamento dei fornitori.
L’altra novità è che la Serinper annuncia l’iumpugnazione del provvedimento di chiusura di una delle sue case di accoglienza, quella che si trova a Massarossa.
arrivano gli stipendi
L’annuncio arriva in una nota ufficiale della Serinper.
«Nella giornata di giovedì si sono riuniti i consigli di amministrazione delle società Serinper, Serinper work e Oaf - così si legge nella nota - I presidenti dei C.d.A sono stati autorizzati a delegare alcuni soggetti, individuati nella delibere stesse, alla gestione ordinaria e straordinaria delle strutture e alla movimentazione dei conti correnti». «Ieri - continua la nota della coop - come autorizzato dal giudice per le indagini preliminari di Massa, verranno formalizzate le procure notarili, in modo che i soggetti delegati siano pienamente operativi nei primi giorni della prossima settimana. Con il sistema delle deleghe di poteri, le tre società, che grazie all’impegno dei propri dipendenti e direttori non hanno mai interrotto le attività e i servizi prestati, torneranno ad avere i soggetti apicali di riferimento - si chiude la nota - e potranno in tal modo intraprendere tutte le azioni necessarie per tutelare le proprie posizioni e per garantire, come avvenuto del resto sino ad oggi, la prosecuzione delle attività espletate».
Insomma entro la prima metà della prossima settimana arriveranno gli stipendi attesi dai dipendenti che continuano a lavorare nella cooperativa.
l’impugnazione
Un atto formale con cui viene impugnato il provvedimento che ha portato alla chiusura nei giorni scorsi del Gruppo Apparamento protetto per madri con gigli minori “Claudio Veroni”. Si tratta della casa aperta nel 2014 a Stiava, Massarosa, di cui la cooperativa Serinper di Enrico Benassi, Alessio Zoppi e Tamara Pucciarelli, contesta il provvedimento di chiusura. Chiedendono, nel contempo la riapertura e la ripresa dei servizi.
© RIPRODUZIONE RISERVATA+
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
