Il presidio
«Faremo ripartire il centro diurno per l’Alzheimer»
carrara. «Non sarà semplice, ma l'obiettivo per il 2021 è trovare il modo di far ripartire l'attività del Centro Diurno Alzheimer». È questa la volontà di cui si fa portavoce il capogruppo pentastellato Daniele Del Nero a margine di una commissione bilancio pronta a illustrare il piano previsionale dell'azienda speciale Regina Elena.
Da un lato i numeri, quindi: «Sui quali comunque sapevamo già delle problematiche che la pandemia ha portato; siamo in linea con le rette ordinarie, c'è un calo per le cure intermedie e – ovviamente – i dati legati al centro diurno presentano un crollo. Minori costi, minori ricavi con la copertura dei ristori», dettaglia e fotografa il presidente di commissione bilancio Del Nero. Un centro chiuso dal marzo scorso (più di 9 mesi), per via dell'emergenza sanitaria, e che è finito all'ordine del giorno del tavolo online. «Al di là del bilancio, il centro è troppo importante per il suo servizio. Su questo c'è una linea comune: maggioranza e opposizione, nel 2021 vogliamo farlo ripartire», assicura Del Nero. Il nodo è rappresentato dalle modalità e dalla ricerca di uno spazio idoneo. «Non sarà semplice, lo sappiamo, ma per il nuovo anno cercheremo di studiare tutte le soluzioni. Volontà? A chi dice che basta quella, posso dire che il lato economico è semmai quello che preoccupa di meno, rispetto agli altri aspetti», chiude Del Nero. E il centro diurno, lo ricordiamo, era stato portato in consiglio da Andrea Vannucci di Insieme per Carrara quasi un paio di mesi fa. In quell'occasione, a fare il punto, era stata l'assessore al sociale Anna Galleni: «Abbiamo cercato altri luoghi idonei, ma anche fondi che potessero servire a riadattare altri spazi, ma al momento persiste questa difficoltà», aveva detto.
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