Meteo
«Benedetti si sospenda anche da vicesegretario di Forza Italia»
MassA
«Sarebbe bene che il Presidente del Consiglio di Massa Stefano Benedetti, difronte a fatti così gravi come quelli accaduti in questi giorni che hanno sconvolto la nostra provincia, e che vedono coinvolti minori,famiglie disagiate ed immigrati,le fasce più deboli della società,evitasse di ridurre il tutto ,come è solito fare, ad una disputa da cortile»: lo sottolineano in una nota Mauro Rivieri di Forza Italia e Mario Cipollini, responsabile associazione Libertà e Diritti. E aggiungono: «Benedetti dovrebbe autosospendersi non soltanto dall'incarico istituzionale di Presidente del Consiglio Comunale di Massa ma anche da Vicecoordinatore di Fi per non far pensare che sta usando il partito per difendersi. Cosi trascina Forza Italia in questo scandalo, mentre l'unico indagato è lui nel suo ruolo di Presidente del Consiglio del Comune di Massa. Forza Italia è completamente estranea a questa ripugnante e triste storia».
«L'attenzione - aggiungono - caro Benedetti, va riportata semplicemente ai fatti, su cui la Magistratura sta indagando; fra l'altro dovrebbe essere anche tuo interesse che venga fatta al più presto chiarezza e non dovresti spostare l'attenzione dell'opinione pubblica su ciò che non è importante e non interessa a nessuno, come se tu avessi da nascondere qualcosa. La Dei, consigliera di quartiere ai tempi di Allenza Nazionale, milita in Forza Italia da molti anni da quando tu ancora continuavi a cambiare casacca e anzi facevi una feroce opposizione contro Forza Italia. Quindi magari gli sciacqui falli tu prima di parlare. Stai sereno, ed abbi veramente fiducia nella Magistratura, che sicuramente riuscirà a individuare i responsabili di questa dolorosa vicenda e riuscirà a trovare chi ha impedito che venissero fatti i dovuti controlli alla Serinper. Inoltre sicuramente farà chiarezza sugli interessi trasversali che legano una parte malata della destra alla sinistra. Ci saremmo aspettati da parte dei dirigenti di Forza Italia, oltre alla solidarietà espressa per Benedetti, che pubblicamente avessero denunciato e condannato questi fatti criminosi e non fossero rimasti in silenzio. Cogliamo l'occasione per esprimere la nostra piena solidarietà e sostegno all'Arma dei Carabinieri di Massa-Carrara che hanno operato con capacità ed equilibrio nella vicenda Serinper. Un grazie di cuore», concludono Rivieri e Cipollini.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google