Meteo
Il comitato SalvAlbiano torna alla carica: «Rampe necessarie»
ALBIANO MAGRA. «Le rampe autostradali sulla A15 ad Albiano Magra sono assolutamente necessarie. Per questo abbiamo richiesto un incontro con Anas con il commissario straordinario Fulvio Maria Soccodato, con Stefano Liani di Anas e con l’ingegner Antonio Pratelli, il quale ha progettato le rampe Il problema è che ci ha risposto soltanto quest’ultimo…». Non nasconde disappunto e delusione Pierangelo Peroni, presidente del comitato SalvAlbiano, che si era distinto nella scorsa primavera, a seguito del crollo del ponte mercoledì 8 aprile, per avere raccolto ben 3mila firme per vedere realizzate delle rampe autostradali in modo da togliere la frazione di Albiano dal semi isolamento in cui si trova ancora adesso, visto che delle rampe non c’è traccia. E la lettera che è stata inviata per richiedere l’incontro è soltanto l’ultima di una lunga serie. Peroni ci tiene, quindi, a ribadire che le rampe sulla A12 a Ceparana di Bolano, di cui si fa un gran parlare in contrapposizione con quelle sulla A15 ad Albiano, «non ci tolgono dall'isolamento e metteranno a rischio, se realizzate, i negozi che ci sono in paese, vedi farmacia, edicola, tabacchino, bar. Per questo abbiamo, a nome anche delle associazioni albianesi, richiesto un incontro con Anas, per cercare di far capire la assoluta necessità delle rampe sulla A15. Semplicemente perché, in loro assenza, il nostro paese morirà».
Peroni punta poi i riflettori su un altro tema di primaria importanza: «A quanto pare non importa a nessuno se, in caso d'emergenza, non arrivando il medico in tempo, qualcuno ci lascia la pelle. Tanto più che l’ingegner Pratelli è sempre dell'idea della fattibilità delle rampe, pur con tutte le loro criticità, ma tenendo ben presente che si tratta di un’opera provvisoria. Il commissario – prosegue Peroni – non può negarci la costruzione delle rampe sulla A15 solo perché presuppone un eventuale sinistro che potrebbe farle chiudere, visto che sarebbe sufficiente mettere dei limiti di velocità più bassi in A15 come per un normale cantiere in opera. Basti pensare che le rampe realizzate a Stadano dopo l’alluvione del 25 ottobre 2011, rimasero attive per ben sette lunghi anni e non e' mai successo niente». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
